A Ginestra il nuovo anno scolastico 2026/2027 è iniziato attorno a una grande tavola, con una colazione condivisa che ha riunito bambini, famiglie, insegnanti e comunità.
È questo il cuore dell’iniziativa “Il nostro primo giorno”, promossa dal Comune di Ginestra per accogliere i bambini della Scuola Primaria del plesso “P. Parisi” e trasformare il primo giorno di scuola in un’occasione di incontro, condivisione e appartenenza.
Una grande colazione pensata non soltanto per festeggiare un nuovo inizio, ma per ritrovarsi tutti intorno alla stessa tavola. Perché soprattutto in un piccolo borgo la scuola è parte della vita della comunità e accompagnare la crescita dei bambini significa esserci anche nei momenti che segnano l’inizio di un nuovo percorso.
La mattinata è trascorsa tra colazione, giochi, animazione, colori, disegni e sorrisi. A ciascun bambino è stato consegnato “Un anno da raccontare”, un album personale che lo accompagnerà durante l’intero anno scolastico e nel quale potrà custodire fotografie, pensieri, disegni e piccoli ricordi.
Ad aprire simbolicamente le prime pagine dell’album, un pensiero scritto dalle mamme, una dedica personale del Sindaco e “Una parola per il mio anno”, scelta da ciascun bambino come desiderio da portare con sé nel nuovo percorso scolastico.
«Abbiamo voluto iniziare così: tutti insieme, intorno alla stessa tavola. Nei piccoli borghi la scuola è parte della vita della comunità e i nostri bambini rappresentano ciò che continua, ciò che cresce, ciò che guarda al futuro.
Abbiamo voluto esserci, insieme alle famiglie e alle insegnanti, per accompagnarli in questo nuovo inizio e far sentire loro il calore di un paese che cresce con loro. Prendersi cura della scuola e dei nostri bambini significa prendersi cura del futuro della nostra comunità», dichiara il Sindaco di Ginestra, Fiorella Pompa.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Ginestra con la collaborazione della Cooperativa Sociale Filocontinuo, ha voluto raccontare la comunità attraverso un gesto semplicissimo: condividere la colazione e vivere insieme il primo giorno di scuola.
Un gesto semplice, che racconta però qualcosa di più grande: il valore di una comunità che si ritrova, che accompagna i suoi bambini mentre crescono e che sceglie di condividere con loro anche i nuovi inizi.
Perché è anche così che un piccolo borgo continua a sentirsi comunità.

































