La Basilicata entra nella corsa ai vertici dell’Associazione italiana arbitri (Aia) con Margherita Perrucci.
Infatti, la 44enne della Sezione Aia di Matera fa parte della squadra di Carlo Pacifici, candidato alla presidenza dell’associazione nelle elezioni in programma il prossimo 10 Ottobre.
Un traguardo storico per il movimento arbitrale lucano, perché Perrucci è la prima associata della Basilicata a entrare nella squadra di un candidato alla guida nazionale dell’Aia in oltre centoquindici anni di storia dell’associazione.
Un riconoscimento che va oltre i confini sezionali e porta l’intera regione al centro del panorama arbitrale italiano.
Nel corso della sua carriera arbitrale ha maturato una significativa esperienza, in particolare per il calcio a 5.
Nel suo percorso associativo ha, inoltre, ricoperto il ruolo di componente del settore tecnico, operando come mentor nel programma Uefa “Talent & Mentor”.
Una figura di comprovata competenza ed esperienza, scelta da Pacifici per rappresentare la Macroregione Sud.
Un incarico di responsabilità che Perrucci si appresta ad affrontare con entusiasmo, professionalità e forte spirito associativo.
La squadra di Carlo Pacifici è composta da nomi di primo piano del movimento arbitrale italiano: Alfredo Trentalange nel ruolo di vicepresidente vicario e Stefano Archinà come vice presidente.
Per le macroregioni sono stati individuati Luca Gaggero e Sue Ellen Salvatore per il Nord, Tiziano Reni e Katia Senesi per il Centro, mentre il Sud sarà rappresentato da Umberto Cucè e Margherita Perrucci.
Pacifici, già presidente dell’Aia e figura di lunga esperienza nel panorama arbitrale nazionale, punta su una squadra chiamata a rafforzare il ruolo delle Sezioni, valorizzare la formazione tecnica, sostenere i giovani associati e promuovere la crescita di tutte le componenti dell’associazione.
La presenza di Perrucci rappresenta una delle novità più significative per il territorio lucano.
Una designazione che va oltre il valore del singolo percorso personale, portando il nome della Basilicata ai massimi livelli del mondo arbitrale italiano.

































