“Accogliamo con grande soddisfazione il risultato raggiunto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, guidato dal Ministro Francesco Lollobrigida, che ha saputo rappresentare con forza in Europa le esigenze del comparto della pesca e dell’acquacoltura, ottenendo l’attivazione del meccanismo di crisi del FEAMPA. Un intervento significativo a sostegno di una filiera messa a dura prova dall’aumento dei costi e dal contesto internazionale”.
È quanto dichiarano congiuntamente gli assessori regionali all’Agricoltura Alessandro Beduschi (Lombardia), Dario Bond (Veneto), Carmine Cicala (Basilicata), Giancarlo Righini (Lazio), Paolo Bongioanni (Piemonte) e Salvatore Micone (Molise).
Il meccanismo attivato dalla Commissione europea nell’ambito del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) consente agli Stati membri di riconoscere compensazioni finanziarie a pescatori, imprese dell’acquacoltura, trasformatori e operatori della filiera, i cui redditi sono stati compromessi dagli effetti delle crisi internazionali.
Una misura straordinaria, pari a circa 760 milioni di euro, che mira a garantire continuità operativa, tutela dell’occupazione e stabilità economica per l’intero comparto.
“Come Regioni abbiamo condiviso fin da subito la necessità di un intervento europeo rapido ed efficace, lavorando in maniera unitaria per sostenere un settore fondamentale per l’economia e la sicurezza alimentare.
Il risultato ottenuto dimostra che quando l’Italia si presenta con una posizione chiara e coesa è in grado di incidere nelle scelte europee. Ora è fondamentale proseguire su questa linea, rafforzando gli strumenti di sostegno e accompagnando imprese e lavoratori in una fase ancora complessa”.

































