Le Camere del Lavoro CGIL di Venosa e Forenza esprimono forte preoccupazione per la frana sulla strada provinciale Sp Ex Ss 168 all’ingresso di Venosa, in direzione Alto Bradano, che sta creando non pochi disagi a studenti e lavoratori.
La strada è stata interrotta obbligando gli automobilisti a seguire un percorso alternativo che allunga il tragitto di almeno trenta minuti.
Ciò comporta un ritardo delle linee degli autobus usate sia dagli studenti e dal personale scolastico che si recano agli istituti di Genzano e Palazzo San Gervasio sia dei lavoratori dell’area industriale di San Nicola di Melfi che varia dai 30 minuti ai 45 minuti.
Ad essere interessati dal disagio, oltre alle comunità di Venosa e Forenza, anche quella di Maschito.
Una situazione che tenderà ad aggravarsi nelle prossime settimane per una ulteriore chiusura per via della frana a Ripacandida, creando disagi anche agli studenti pendolari che si recano a Melfi, ai pazienti oncologici seguiti all’Irccs Crob di Rionero e a quanti si recano giornalmente nella città di Potenza per motivi di studio, di lavoro e di salute.
Il rischio è che un’intera area rimanga isolata.
Per questo motivo le Camere del lavoro di Venosa e Forenza hanno chiesto un incontro urgente al presidente della Provincia chiedendo tempi certi per il ripristino della normale viabilità e interventi urgenti per ridurre al minimo i disagi creati dalla forte ondata di maltempo e dalla scarsa manutenzione del territorio.
Così scrivono i coordinatori delle Camere del lavoro Cgil di Venosa e Forenza, Giuseppe Di Biase e Dino Miniscalchi.

































