Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della UILM Basilicata:
“Da diverse settimane avevamo segnalato ad Api Bas le gravi condizioni igienico-sanitarie presenti nell’area industriale di San Nicola di Melfi, in particolare nella zona dove si concentrano i lavoratori pendolari di aziende come Lear, Proma, Yanfeng e altre.
La situazione era diventata insostenibile:
-accumuli enormi di rifiuti abbandonati;
–fermate dei lavoratori completamente invase dalla spazzatura;
-condizioni di degrado tali da compromettere la dignità e la salute dei lavoratori.
A fronte delle nostre segnalazioni, si è assistito a un rimpallo di responsabilità. Api Bas ha dichiarato di non essere competente sull’intervento.
Per questo motivo, nella giornata di oggi abbiamo chiesto un intervento immediato al Comune di Melfi, che ha dato disponibilità concreta ad agire.
Il Comune interverrà attraverso la propria società G.I.S.A. srl per ripristinare condizioni igienico-sanitarie adeguate nell’area.
Allo stesso tempo, il Comune ha evidenziato che la competenza non sarebbe direttamente sua, ma riconducibile ad Api Bas. Per questo verrà avviato un confronto tra le parti per chiarire definitivamente responsabilità e gestione dell’area.
Come UILM riteniamo inaccettabile questo scarica barile: i lavoratori non possono pagare il prezzo dell’inefficienza istituzionale.
Continueremo a vigilare affinché:
-venga garantita la pulizia costante dell’area;
-siano individuate responsabilità chiare;
-non si ripetano più situazioni di degrado.
La dignità dei lavoratori viene prima di tutto”.
Ecco le foto.




































