“La sicurezza sul lavoro non può essere una dichiarazione di principio da ripetere dopo ogni incidente: deve essere una priorità concreta, quotidiana e inderogabile. Come UGL Matera siamo stanchi di dover intervenire quando un lavoratore finisce in ospedale.
La prevenzione deve venire prima dell’emergenza, la formazione prima dell’incidente, i controlli prima che sia troppo tardi.
Il nostro primo pensiero va al giovane lavoratore di 23 anni di Policoro (MT), rimasto gravemente ferito nell’area industriale di Senise. Secondo le informazioni disponibili, è stato trasferito in codice rosso all’Ospedale San Carlo di Potenza per le conseguenze riportate nella caduta. A lui e alla sua famiglia rivolgiamo il nostro più forte augurio di pronta e completa guarigione”.
Forte è la posizione espressa in tal senso da Pino Giordano, Segretario Provinciale dell’Unione Generale del Lavoro di Matera per il quale, “secondo le prime informazioni, ancora al vaglio degli organi competenti, durante le attività lavorative si sarebbe verificato il cedimento di un solaio, causando la caduta del giovane da un’altezza di circa sei metri.
Il fratello, anch’egli 23enne di Policoro, sarebbe riuscito ad agganciarsi e a mettersi in salvo. Saranno le autorità competenti a ricostruire l’esatta dinamica e ad accertare eventuali responsabilità.
L’UGL Matera non intende abbassare la guardia. Da sempre siamo impegnati per una vera cultura della sicurezza, attraverso formazione, prevenzione, rispetto delle norme e controllo delle condizioni di lavoro. Non faremo sconti a nessuno. La sicurezza non può essere subordinata alla produttività, alle scadenze o al profitto.
Quando si parla di vita e di salute dei lavoratori, non esistono compromessi. Chiediamo che venga fatta piena luce sull’accaduto, verificando ogni elemento e ogni eventuale responsabilità.
Un lavoratore non è un numero e un incidente non può essere considerato una fatalità quando la prevenzione può fare la differenza. Il lavoro – conclude Giordano – deve dare dignità, sicurezza e futuro: non deve mettere a rischio la vita. Basta incidenti. Basta feriti. La sicurezza sul lavoro viene prima di tutto. Sempre”.

































