Infermieri, corso-concorso per 500 professionisti: “Basilicata protagonista di cambiamento”. I dettagli

L’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, evidenzia la valenza strategica del corso-concorso unico regionale per il reclutamento di Infermieri di Famiglia e Comunità (IFoC).

Spiega Latronico:

“La scelta della formula del corso-concorso consente di coniugare procedure di reclutamento trasparenti ed efficaci con percorsi formativi qualificanti di livello post-laurea, assicurando una preparazione uniforme e omogeneamente distribuita sull’intero territorio regionale.

Il ricorso all’utilizzo della procedura del corso-concorso soddisfa i principi di imparzialità, efficienza, efficacia, trasparenza che sono alla base dell’azione amministrativa”.

Il progetto, approvato e finanziato con fondi comunitari, vede il coinvolgimento diretto in qualità di partner del Formez Pa e dell’Università degli Studi di Foggia.

Evidenzia l’assessore:

“Formare 500 professionisti a fronte di 263 assunzioni non risponde a una logica provvisoria, ma a una visione sistemica e di medio-lungo periodo.

Questo metodo ci consente di generare competenze diffuse, rafforzare la capacità organizzativa del territorio e creare un impatto strutturale sulla qualità dei servizi e sullo sviluppo socio economico della Basilicata”.

La centralità dell’Infermiere di Famiglia e Comunità resta la risposta concreta ai bisogni delle aree interne e dei territori più fragili della regione, garantendo prevenzione e assistenza domiciliare.

Il modello adottato si configura come un’esperienza avanzata e replicabile, utile a potenziare la capacità delle comunità locali di prevenire e superare anche eventuali emergenze sanitarie grazie ad una rete territoriale coordinata ed efficiente.

Conclude Latronico:

“Non ci stiamo semplicemente adeguando a disposizioni normative – stiamo costruendo un modello di assistenza moderno e vicino ai cittadini.

La sanità del futuro si costruisce investendo sulle persone, sulle competenze e sulla prossimità delle cure.

La Basilicata vuole essere protagonista di questo cambiamento”.