Rionero pronto a omaggiare la memoria di Giuseppe Catenacci, conosciuto per il suo eroismo durante la Prima Guerra Mondiale. L’evento in programma

Prosegue il viaggio letterario e identitario attraverso le radici della Basilicata.

L’Accademia Tiberina – Sezione della Lucania, in collaborazione con il Comune di Rionero, è lieta di invitare la cittadinanza e gli organi di informazione alla presentazione ufficiale di “Terre Lucane. Il cammino di un popolo tra storia e storie – Volume II”.

L’opera, curata da Nicola Pascale, rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico e sociale lucano, celebrando al contempo il decennale dell’Accademia (2013-2023).

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Rionero, Mario Di Nitto, e dell’assessora alla Cultura, Cinzia Gliaschera.

I lavori saranno introdotti e coordinati da Lina Antenori (Consiglio Direttivo Accademia Tiberina).

Seguiranno gli interventi di autorevoli relatori e rappresentanti del mondo accademico e scolastico:

  • Gianfranco Blasi (Vicepresidente Accademia Tiberina), Leonarda Rosaria Santeramo (Consiglio Direttivo Accademia Tiberina) e Michele Marotta (Dirigente Scolastico Emerito).

È inoltre prevista la partecipazione attiva di altri autori che hanno contribuito alla stesura del volume.

Un momento di particolare solennità sarà dedicato alla consegna delle onorificenze: la targa di benemerenza alla memoria dell’ing. Giuseppe Catenacci e la targa di merito accademico alla gentildonna Giuseppina Di Mascio Catenacci.

Le conclusioni saranno affidate a Nicola Pascale, Presidente dell’Accademia Tiberina Lucana e curatore del volume, che illustrerà la genesi e gli obiettivi dell’opera.

L’appuntamento è fissato per Mercoledì 29 Aprile 2026 alle ore 18:00 presso Palazzo Giustino Fortunato, Rionero.

Giuseppe Catenacci di Rionero è stato un personaggio poliedrico (ingegnere, saggista, storico e politico), che merita di essere riscoperto e valorizzato.

Partecipò alla Prima Guerra Mondiale e si distinse per il coraggio dimostrato nel recuperare il corpo del fratello Michele, morto in combattimento, dandogli sepoltura.

Per il suo eroismo verrà premiato con due croci di guerra.

Scrisse diversi libri sulla storia del Mezzogiorno e fu consultore del Comitato di Liberazione Nazionale nel 1944.

Nel 1958 divenne membro associato della prestigiosa Accademia Tiberina di Roma.

L’intuito del ricercatore e la passione per la poesia latina lo condussero nel 1963 alla individuazione del sito del Fons Bandusiae, decantato da Orazio Flacco, a Banzi in Lucania.

Successivamente l’interesse per la storia geologica del territorio del Vulture gli consentirono di approfondire la conoscenza, a livello paleontologico, del Bacino preistorico di Venosa, alcuni anni prima della scoperta del sito di Notarchirico.

La Sezione Lucana dell’Accademia, in occasione della presentazione nella città natale di Catenacci, del secondo volume delle “Terre Lucane”, vuole ricordarne la figura.

L’evento si terrà il 29 Aprile 2026 alle ore 18 nel Palazzo Fortunato di Rionero.

Nel corso dell’evento, patrocinato dal Comune di Rionero, sarà consegnata la targa di benemerenza alla memoria di Giuseppe Catenacci e la targa di merito accademico alla nipote Giuseppina Di Mascio Catenacci.

Non è un caso che l’evento si svolga nel Palazzo del grande meridionalista.

Fra Giustino Fortunato e Catenacci intercorse, infatti, una fitta corrispondenza dal 1923 al 1930, riportata nel numero 9 dei Quaderni “Conoscere il Vulture” di P. Carlo Palestina nel 1987.

All’evento, introdotto e coordinato da Lina Antenori del Consiglio Direttivo della Sezione Lucana, porteranno il saluto il Sindaco Mario Di Nitto e l’assessora alla Cultura Cinzia Gliaschera del Comune di Rionero.

Seguiranno gli interventi degli autori del volume, Gianfranco Blasi, vicepresidente e Leonarda Rosaria Santerano, componente del Consiglio Direttivo.

Michele Marotta, dirigente scolastico emerito, presenterà il suo ricordo di Catenacci, con una riflessione sulla storia del territorio del Vulture-Alto Bradano e sull’individuazione dell’ode oraziana del Fons Bandusiae.

L’evento si concluderà con l’intervento di Nicola Pascale, Presidente della Sezione Lucana, autore e curatore della collana di Autori Vari “Terre Lucane-Il Cammino di un popolo fra storia e storie”.