Si è concluso con grande partecipazione, presso l’Istituto Comprensivo Statale “Ex Circolo Didattico” di Rionero in Vulture, il progetto di Filosofia con i bambini, che ha coinvolto due sezioni della Scuola dell’Infanzia “Gaudo” e tre classi prime a tempo pieno della Scuola Primaria.
L’attività, sostenuta fortemente dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Tania Lacriola e condotta dalla prof.ssa Maria Gabriella Ciampa, già docente di Filosofia e Storia ed esperta in Filosofia per bambini, ha valorizzato la naturale curiosità dei bambini, riconoscendoli come veri “filosofi”.
Attraverso momenti di dialogo, attività ludiche e l’utilizzo di oggetti quotidiani e simbolici, gli alunni sono stati accompagnati a porre domande, confrontarsi e costruire significati condivisi. I grandi temi della filosofia, da Socrate a Kant, sono stati rielaborati in esperienze concrete e accessibili anche ai più piccoli, promuovendo ascolto, riflessione e coinvolgimento dinamico.
Entusiastica la partecipazione delle docenti che hanno contribuito con professionalità alla sperimentazione: Di Lonardo Camilla, Angela Rosa Nigro, Vetrano Lucrezia, Manfreda Rosa, Radice Antonella e Luigina Basso, per la Scuola dell’Infanzia; Petronilla Grieco, Giuseppina Lapadula, Carmela Mininni, Caterina Brenna, Elena Celino e Rosa Chieppa, per la Scuola Primaria.
L’evento finale, svoltosi il 21 Aprile scorso, presso il Centro Sociale “Pasquale Sacco” di Rionero in Vulture, ha registrato la numerosa e sentita presenza dei genitori, a testimonianza dell’interesse e della condivisione del percorso educativo. Durante l’incontro, aperto alla comunità, sono intervenuti rappresentanti istituzionali, docenti ed esperti, tra cui lo psicologo dott. Michele Dinardo, che ha offerto importanti spunti di riflessione sul valore formativo dell’esperienza.
I bambini, veri protagonisti del progetto, hanno concluso l’evento con una attività simbolica, Il volo dei pensieri, restituendo in forma creativa, quanto vissuto nel corso delle attività svolte e lanciando un messaggio di pace e di speranza, particolarmente significativo nel tempo complesso che stiamo vivendo.
Il progetto ha mostrato come, già a partire dall’infanzia, sia possibile coltivare il pensiero critico, nutrire la curiosità e promuovere la capacità di interrogarsi.
Il vero risultato non è nelle risposte, ma nelle domande che accompagneranno i bambini nel processo di crescita.

































