l Bonus Nuovi Nati 2026 è una misura a sostegno delle famiglie con l’obiettivo di supportare i genitori, viste le spese sempre molto sostenute, nei primi anni di vita del bimbo: il contributo una tantum del valore di 1000 euro sarà fornito tramite carta prepagata.
Al momento non è ancora possibile fare la domanda: l’Inps infatti dovrebbe fornire a breve le istruzioni per la richiesta delle nuove domande.
Come spiega bimbisaniebelli “il beneficio è rivolto ai nuclei familiari con minori nati o entrati in famiglia (adozione/affido preadottivo) dal 1° Gennaio 2025.
L’accesso alla misura è subordinato a un ISEE per prestazioni ai minorenni entro i 40.000 euro.
Si specifica che, ai fini del calcolo della situazione economica, gli importi relativi all’Assegno Unico e Universale sono esclusi.
Il Bonus Nuovi Nati è il contributo una tantum che viene erogato una sola volta e in un’unica soluzione di pagamento.
Ha un valore fisso di 1000 euro, cifra stabilita tenendo conto delle spese medie che le famiglie affrontano all’arrivo di un bebè e che spesso incidono in maniera considerevole sul budget familiare.
Sebbene non siano stati stabiliti vincoli precisi di utilizzo della somma, l’intenzione è che venga impiegata per l’acquisto di quanto necessario nel primo anno di vita:
- pannolini e prodotti per l’igiene
- abbigliamento per neonati
- attrezzature essenziali come culle, passeggini, seggiolini auto
- alimenti specifici per l’infanzia
- spese per visite mediche e farmaci non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale.
Come per tutti gli altri sostegni alla famiglia, per beneficiare della Bonus Nuovi Nati 2026 occorre soddisfare determinati criteri, stabiliti per garantire che i 1000 euro raggiungano le famiglie che ne hanno maggiormente bisogno:
- nascita del bambino nel 2026: il Bonus è riservato esclusivamente ai bambini nati nell’anno solare 2026
- residenza in Italia: almeno uno dei genitori deve essere residente in Italia
- limite Isee: la famiglia deve avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) non superiore a 40.000 euro.
A questo proposito è importante sottolineare che per il 2026 le somme ricevute a titolo di assegno unico non saranno conteggiate nel calcolo dell’Isee e questo amplierà la platea delle famiglie eleggibile per la Carta nuovi nati 2026 come per altri bonus.
La domanda va inviata entro 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso del minore in famiglia, a pena di decadenza.
Al momento non è possibile fare la domanda per il Bonus Nuovi Nati.
Ad ogni modo, sempre facendo riferimento alle modalità di richiesta di altri bonus, si ipotizza che la domanda potrà essere presentata:
- attraverso il portale web dell’Inps se si è in possesso di SPID di livello 2 o superiore o di una carta d’identità elettronica 3.0 o di una Carta Nazione dei Servizi, selezionando l’opzione “Utilizza il servizio”
rivolgendosi agli Istituti di Patronato per essere supportati nell’invio telematico della domanda - chiamando il Contact Center Multicanale.
In caso di gemelli o dell’arrivo di più minori contemporaneamente, è obbligatorio presentare una singola pratica per ogni bambino.
Dopo la verifica dei requisiti da parte dell’Inps e la conseguente approvazione della domanda, i 1000 euro del Bonus Nuovi Nati potrebbero essere erogati:
- tramite accredito su conto corrente bancario o postale
- mediante carta prepagata dedicata”.

































