Emergenza viabilità a Forenza e Venosa: “A che punto siamo?”. La richiesta

“Occorre fare piena chiarezza sullo stato delle procedure relative agli interventi di ripristino della viabilità provinciale compromessa dagli eventi calamitosi disciplinati dall’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1189 del 4 maggio 2026.

Per avere delucidazioni in merito abbiamo chiesto l’audizione urgente in Terza Commissione dell’Assessore alle Infrastrutture, Reti idriche, Trasporti e Protezione Civile, Pasquale Pepe, ma anche del Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, nonché dei Sindaci dei Comuni di Armento, Forenza, Roccanova, Trivigno e Venosa”.

È quanto dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Piero Lacorazza, che prosegue:

“Al momento risulta che il Dipartimento nazionale della Protezione Civile non abbia ancora approvato il Piano degli interventi predisposto dalla Regione Basilicata, né abbia provveduto all’assegnazione delle necessarie risorse finanziarie e che la stessa Regione non sia stata ancora formalmente individuata quale Soggetto Attuatore degli interventi sulle arterie provinciali interessate (S.P. 16, S.P. 8, S.P. 23, S.P. 89 e S.P. ex 168).

Tale circostanza impedisce l’avvio delle procedure amministrative, la programmazione contabile e l’esecuzione dei lavori.

Parliamo, dunque, di una situazione che sta determinando gravi disagi alle comunità locali e alle attività economiche dei territori interessati, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza della circolazione, sull’accessibilità ai servizi essenziali e sulla mobilità dei cittadini.

In particolare con l’audizione cercheremo di venire a capo di una serie di questioni legate all’iter di approvazione del Piano degli interventi presso il Dipartimento della Protezione Civile e alle iniziative eventualmente assunte o da assumere da parte regionale per sollecitare l’approvazione del Piano e l’assegnazione delle relative risorse.

Inoltre, verificheremo i motivi della mancata individuazione della Provincia di Potenza quale Soggetto Attuatore, i tempi previsti per il conferimento della delega e se la Regione intenda adottare iniziative per anticipare le risorse necessarie, come previsto dalla stessa ordinanza già richiamata, al fine di consentire il tempestivo avvio degli interventi.

Poiché nei Comuni interessati le criticità continuano a pesare sulla vita quotidiana dei cittadini e sulle attività economiche bisogna individuare soluzioni tempestive, perché il protrarsi dei ritardi determina ulteriori aggravi per comunità locali già messe a dura prova da detti eventi eccezionali”.