Dal sequestro alla restituzione: a Melfi la mostra “Salvati” emoziona il pubblico

Venerdì 17 luglio le porte del Castello di Melfi si sono aperte per l’inaugurazione della mostra “𝗦𝗔𝗟𝗩𝗔𝗧𝗜. 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼”

La straordinaria esposizione archeologica è una nuova tappa del percorso delle celebrazioni per i 𝟱𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗹𝗼𝘁𝘁𝗶𝗻𝗼.

Una emozione la partecipazione del Prof. Angelo Bottini, primo Direttore del Museo, la cui presenza ha tracciato un ponte perfetto con le

origini della nostra istituzione.
Un onore ospitare il Ten. Col. Paolo Salvatori,Comandante della Sezione Archeologia del Reparto Operativo TPC di Roma.

Un sentito ringraziamento inoltre, per la condivisione, al Comune di Melfi, alla Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, ai Musei nazionali di Matera, all’Università di Foggia e a tutte le Istituzioni presenti.

La mostra sarà visitabile fino al 27 Settembre 2026 nelle due sedi:

• Melfi: Museo Archeologico Nazionale “Massimo Pallottino” | Castello di Melfi

• Venosa: Museo Archeologico Nazionale “Mario Torelli” | Castello di Venosa

Un progetto dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa in collaborazione con il Comando Carabinieri TPC.