Il Comune di San Fele ha partecipato, ieri 15 aprile 2026, presso il Museo Palazzo Lanfranchi di Matera al Convegno dei Comuni aderenti al partenariato “La Via del Grano – Regio Cammino di Matera” Sostenibilità, identità e sviluppo tra Campania, Basilicata e Puglia.
La Via del Grano è l’appellativo attribuito all’antico Regio Cammino di Matera, un’antica strada che, partendo da Eboli, collegava a partire dalla fine del Settecento, le attuali province di Salerno e di Avellino con la Basilicata.
L’incontro di ieri, alla presenza dei Comuni già aderenti sui 36 coinvolti lungo l’intero tracciato, di cui anche San Fele, delle Istituzioni regionali, degli Enti Parco e turistici e di numerosi associazioni culturali, segna l’avvio di un nuovo progetto di
valorizzazione turistica che riguarda il percorso storico che collegava nei secoli scorsi la Campania, Basilicata e Puglia.
L’obiettivo è recuperare e rilanciare un itinerario identitario capace di unire territori, storia e tradizioni, oltre che valorizzare.
Un paesaggio straordinario ed unico tra Campania e Basilicata sulla strada voluta nel 1789 da Re Ferdinando IV di Borbone.
La Via del Grano è l’appellativo attribuito all’antico Regio Cammino di Matera, un’antica via settecentesca che collegava il Principato Citeriore e l’Ulteriore (le attuali Province di Salerno e di Avellino con la Basilicata).
Fu voluta nel 1789 da Re Ferdinando IV di Borbone su proposta del Marchese di Valva, Sopraintendente di strade e ponti ed aveva la funzione non solo di congiungere i comuni dell’entroterra campano e lucano, da Eboli a Melfi, ma anche di assicurare il trasporto del grano e delle altre derrate alimentari delle fertili pianure della Puglia alla capitale del Regno, Napoli.
La comunità di San Fele partecipa attivamente a questo progetto, consapevole delle potenzialità esistenti nel territorio, come le cascate, il borgo antico, la presenza di importanti siti religiosi come l’Abbazia di Pierno e la figura di San Giustino De Jacobis nativo di San Fele, ma soprattutto carico di entusiasmo dopo lo straordinario successo ottenuto nei giorni scorsi alla manifestazione della RAI, Borgo dei Borghi 2026, classificandosi al 4° posto come Borgo più bello d’Italia.

































