Melfi: “Incomprensibile richiesta di Bardi. Screening di massa solo per Potenza e Matera, ma i Comuni sono 131, non 2”! La denuncia

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa ad opera dell’Unione degli Studenti Basilicata, della Camera del Lavoro di Melfi (PZ), del referente presidio LIBERA Vulture-Alto Bradano e del presidente ANPI sez. di Melfi (PZ).

Ecco quanto riportato:

Incomprensibile la richiesta del presidente della regione Basilicata, Vito Bardi, fatta al commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus Domenico Arcuri, di attuare uno screening di massa che coinvolgerebbe solo i cittadini di Potenza e Matera.

Fare test antigienici rapidi non deve essere una prerogativa di pochi, tutti abbiamo pari legittimazione.

La Basilicata comprende 131 comuni, non 2.

Non è accettabile una tale richiesta, soprattutto se parte dal presidente della Regione.

Il sindacato degli studenti, i sindacati dei lavoratori e le associazioni locali, parallelamente agli odg deliberati da diversi consigli comunali dei paesi della zona del Vulture, sollecitano la Regione Basilicata a porre in essere immediate e concrete azioni di potenziamento della capacità di screening per tutta la popolazione della Regione, dando priorità:

  • agli studenti, affinché sia garantito il rientro in sicurezza il 7 Gennaio,
  • agli operatori sanitari, che quotidianamente scendono in campo in prima linea nella lotta al virus,
  • agli anziani, la categoria più colpita durante questa pandemia,
  • agli operai (a partire dall’area industriale di San Nicola di Melfi in Provincia di Potenza, una delle più grandi ed importanti di tutto il mezzogiorno), per ridurre i rischi di contagio sui luoghi di lavoro“.