Lavello: “Giù le mani dalla nostra terra!”. Ecco il grido d’allarme e le richieste degli agricoltori

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del COORDINAMENTO AGRICOLTORI LAVELLESI:

“CHI SIAMO:

Il C.A.L. (Coordinamento Agricoltori Lavellesi) È un movimento autonomo e spontaneo creatosi in questi giorni sull’onda delle proteste agricole che stanno attraversando tutta l’Italia e l’Europa.

Anche noi agricoltori lavellesi, come altri di tutta Europa, stiamo attraversando un momento di crisi che ogni giorno si fa sempre più dura e difficile affrontare e alla luce di quello che sta accadendo in questi giorni abbiamo deciso di riunirci per dare voce al nostro disagio e protestare contro le riforme che non ci soddisfano e soprattutto non ci rappresentano.

COSA CHIEDIAMO:

  • RIPROGRAMMAZIONE GREEN DEAL. Revisione completa della Politica Agricola Europea, in quanto di estremismo ambientalista e a discapito della produzione agricola e dei consumatori (Cerealicoltura, allevamenti, regolamenti sui digestati…).
  • IMPORTAZIONI E LIBERTÀ DI IMPRESA. Vietare l’importazione di prodotti agricoli provenienti da Paesi dove non sono in vigore gli stessi nostri regolamenti produttivi e sanitari. Garantire la libertà di impresa, anche varando leggi che combattano il dumping economico per i prodotti agricoli ed alimentari.
  • ISTITUZIONE DI UN TAVOLO TECNICO. Chiediamo l’istituzione di un tavolo tecnico di soli veri agricoltori, che siano coinvolti ogni qualvolta si vari o si ritocchi una normativa che riguardi direttamente o indirettamente il settore agricolo ed alimentare.
  • ABOLIZIONE IMMEDIATA DI VINCOLI ED INCENTIVI PER NON COLTIVARE I TERRENI. Eliminare l’obbligo di non coltivare il 4% dei terreni ed ogni forma di contributo volta a disincentivare la coltivazione.
  • DETASSAZIONE IN AGRICOLTURA ( IRPEF-IMU ). Mantenere un regime fiscale adeguato per il mondo agricolo, viste le criticità economiche causate dall’aumento esponenziale dei costi di produzione e dalla flessione dei mercati dei prodotti agricoli.
  • AGEVOLAZIONI CARBURANTE AGRICOLO. Mantenere anche dopo il 2026, il sistema che tiene calmierati i costi del gasolio agricolo.
  • CIBI SINTETICI. Regolamenti stringenti che contrastino l’ingresso sul mercato di cibi sintetici.
  • RIFORMA ALIQUOTA IVA APPLICATA. Ridurre o addirittura togliere l’iva su alcuni prodotti alimentari primari. Per il vino applicare un’aliquota massima del 10%.
  • FAUNA SELVATICA. Lo Stato deve garantire un contenimento della fauna selvatica e rispondere direttamente ed in tempi brevi dei danni diretti ed indiretti da essa provocati.
  • RIQUALIFICAZIONE DELLA FIGURA DELL’AGRICOLTORE. A partire dalle scuole, riqualificare la figura dell’agricoltore ed allevatore, valorizzandola e non additandola come responsabile dell’inquinamento ambientale. L’agricoltore è una figura fondamentale per la società in quanto tutore dell’ambiente e produttore di cibo/vita!

PERTANTO ABBIAMO DECISO DI RIUNIRCI E COSTITUIRE UN PRESIDIO PERMANENTEPER FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE E LE NOSTRE ESIGENZE.

GIU’ LE MANI DALLA NOSTRA TERRA, LA TERRA E’ VITA E LA VITA NON SI FERMA!”.