Il Campanile della Cattedrale di Melfi torna al suo antico splendore. Ecco quando sarà svelato alla città

La Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa è lieta di informare la cittadinanza che i lavori di restauro e risanamento conservativo del Campanile della Basilica Cattedrale “Santa Maria Assunta” di Melfi sono entrati nella fase conclusiva.

L’intervento, finanziato dalla Regione Basilicata per un importo complessivo di 2 milioni di euro, ha riguardato il consolidamento e il restauro delle superfici lapidee, degli apparati decorativi e degli elementi architettonici, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare uno dei monumenti più rappresentativi della città.

In questi giorni è in corso lo smontaggio del ponteggio e il Campanile, dopo mesi di lavoro, torna progressivamente a mostrarsi, ridisegnando lo skyline di Melfi.

Restano alcune limitate lavorazioni di completamento e finitura, in particolare all’interno della torre, che accompagneranno le ultime fasi del cantiere.

È un momento particolarmente atteso, che restituisce progressivamente alla comunità non solo un monumento restaurato, ma un patrimonio profondamente legato alla storia, alla fede e all’identità di Melfi.

Un traguardo che assume un significato ancora più particolare nell’anno in cui ricorre il 950° anniversario della Cattedrale di Melfi, occasione per riscoprire e valorizzare un patrimonio che da quasi un millennio accompagna la storia della città e della sua comunità.

Il prossimo 30 ottobre ufficialmente l’imponente Campanile sarà riconsegnato alla comunità ecclesiale e alla città.

L’evento sarà preceduto da un convegno di studi.