Una risposta concreta alle esigenze delle persone non autosufficienti, degli anziani e dei disabili della Basilicata.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute, Cosimo Latronico, ha approvato una parziale modifica al Programma Regionale di Assegni di Cura e Voucher, disponendo la semplificazione delle procedure burocratiche per la rendicontazione dei benefici economici.
La delibera approvata dall’esecutivo nasce dal recepimento diretto delle difficoltà e dei disagi manifestati dai cittadini e dai caregiver durante la fase di partecipazione agli avvisi pubblicati dagli Ambiti Socio-Territoriali.
Fino a questo momento, lo ricordiamo, per poter accedere e mantenere i benefici economici destinati all’assistenza diretta le famiglie erano obbligate a presentare una complessa rendicontazione contabile preventiva e periodica, giustificando con ricevute e fatture almeno il 70% della somma ricevuta.
Tale adempimento creava spesso rallentamenti e un eccessivo appesantimento burocratico in contesti familiari già fortemente segnati da condizioni di vulnerabilità sociale e sanitaria.
Con il nuovo provvedimento l’obbligo generalizzato di rendicontazione contabile per la quota del 70% viene ufficialmente superato e sostituito da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da rendere semestralmente al Comune di residenza.
La documentazione di spesa non dovrà più essere allegata d’ufficio ad ogni scadenziario, ma verrà esibita solo su specifica richiesta dell’Ambito Socio-Territoriale nell’ambito delle attività di controllo e verifica a campione.
Rimane, invece, del tutto invariata e confermata la completa esenzione documentale per la restante quota del 30% del contributo, la cui destinazione rimane comunque vincolata al benessere e alla cura della persona assistita.
Dice l’assessore:
“Abbiamo ascoltato con grande attenzione il grido di allarme giunto dalle famiglie, dagli anziani e dalle persone con disabilità, che spesso si trovavano immerse in un vero e proprio labirinto burocratico per ottenere un sostegno economico che spetta loro di diritto.
Chi affronta ogni giorno la gestione quotidiana e complessa della non autosufficienza non deve essere ulteriormente appesantito da adempimenti amministrativi asfissianti.
Con questo provvedimento restituiamo serenità e fiducia ai cittadini, garantendo la correttezza della spesa pubblica attraverso controlli ex post ed efficienti autocertificazioni”.
Il riallineamento delle procedure operative è stato formalmente comunicato anche al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e si inserisce appieno nelle indicazioni del Piano Nazionale per la Non Autosufficienza.
L’intervento della Regione Basilicata dimostra come sia possibile coniugare il rigore nella gestione dei fondi pubblici e la tutela della trasparenza con la massima flessibilità e vicinanza verso le persone svantaggiate.
Si precisa, inoltre, che le modifiche non incidono minimamente sui requisiti di accesso né sulle graduatorie degli avvisi pubblici già emanati dagli Ambiti territoriali, i quali riceveranno subito il provvedimento per adeguare con celerità le pratiche operative e informare le comunità locali.

































