“Nessuna rincorsa caotica e, soprattutto, nessuna disattenzione verso i cittadini”.
Lo dichiara l’assessore alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, in riferimento alla delibera approvata dalla Giunta sulla spesa farmaceutica convenzionata.
Spiega Latronico:
“Voglio rassicurare prima di tutto i lucani sui tempi di avvio poiché l’applicazione effettiva della compartecipazione minima di 2,50 euro a ricetta per i cittadini non esenti partirà ufficialmente dal 1° ottobre 2026.
La data del 1° settembre, richiamata nel testo della delibera, ha un valore esclusivamente organizzativo e procedurale per dare un mese di tempo ai responsabili, alle aziende sanitarie e alle farmacie per adottare gli adempimenti tecnici e informatici necessari in modo ordinato, evitando disagi”.
L’assessore risponde con fermezza anche sul tema dell’equità sociale:
“Parlare di colpo alle fasce deboli è una lettura totalmente distorta della delibera, che al contrario erige uno scudo totale a protezione di chi vive in condizioni di fragilità economica o sanitaria.
Non pagheranno un solo centesimo tutti i soggetti rientranti nelle macrocategorie dei codici di esenzione così come individuate nell’ambito del Sistema Tessera Sanitaria, con particolare riferimento agli esenti per condizione, malattia oncologica, malattia rara, patologia, reddito e invalidi di guerra.
La nostra è una misura di contenimento e razionalizzazione per contrastare gli sprechi e allineare la Basilicata ai parametri richiesti dal ministero della Salute, seguendo la strada dell’appropriatezza prescrittiva per un servizio pubblico migliore. Le fasce deboli non si toccano”.
Di seguito riportiamo nel dettaglio l’elenco tassativo dei cittadini esclusi dal provvedimento:
a. esenti per patologia cronica e invalidante o per malattia rara come individuate dal DPCM 12 gennaio 2017, relativamente ai farmaci correlati alla patologia secondo quanto attestato dal medico mediante la prescrizione;
b. esenti per la terapia del dolore cronico e infortunati sul lavoro, relativamente ai farmaci correlati alla patologia secondo quanto attestato dal medico mediante la prescrizione;
c. invalidi civili, di guerra, del lavoro, per servizio;
d. ciechi e sordomuti;
e. danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, somministrazione di emoderivati;
f. vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari;
g. con meno di 6 anni o più di 65 anni, con codice di esenzione E01;
h. disoccupati – e loro familiari a carico, con codice di esenzione E02;
i. titolari di assegno sociale – e loro familiari a carico, con codice di esenzione E03;
j. titolari di pensione al minimo, con più di 60 anni e loro familiari a carico, con codice di esenzione E04;
k. soggetti con reddito del nucleo fiscale inferiore alla soglia individuata, con codice di esenzione E05;
l. cittadini stranieri già in possesso di esenzione ticket;
m. cittadini detenuti o internati;
- comunque tutti quelli rientranti nelle macrocategorie dei codici di esenzione così come individuate nell’ambito del Sistema Tessera Sanitaria; in particolare gli esenti per: condizione, malattia rara, patologia, reddito, invalidi di guerra.

































