“Con la DGR n. 515, approvata il 27 agosto dalla Giunta regionale, che prende atto dell’assegnazione alla Basilicata delle risorse prevista dalla delibera CIPESS n. 15 del 18 marzo 2026 e dà mandato agli uffici regionali di adottare tutti gli atti necessari alla sua attuazione, non ci sono più scuse.
Ora si può e si deve dare concretezza alle istanze delle circa 450 famiglie collocate utilmente nella graduatoria del bando regionale Acquisto Prima Casa, procedendo senza altre attese allo scorrimento della graduatoria“.
Lo dichiara il capogruppo del PD in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che prosegue:
“Per mesi abbiamo chiesto alla Giunta regionale di fare chiarezza e di individuare una soluzione che consentisse alle famiglie beneficiarie di ottenere il contributo.
Di fronte ai nostri solleciti, l’assessore Pepe aveva indicato anche la possibilità di un’anticipazione regionale delle risorse e si era impegnato a verificarne la praticabilità ma non se ne è fatto nulla.
Nel frattempo, di fronte al protrarsi dei ritardi, ha cercato di giustificare una situazione che strideva con gli impegni assunti anche in Consiglio regionale, senza però che a quelle parole seguissero risultati concreti.
Tra verifiche e valutazioni i beneficiari sono ancora lì che aspettano.
Ora che c’è la delibera regionale, che prende atto dell’assegnazione alla Basilicata di risorse per oltre 180 milioni di euro, gli uffici possono adottare tutti i provvedimenti necessari, trasformando oltre due anni di annunci in fatti.
È esattamente ciò che avevamo avanzato, da ultimo, con l’interrogazione depositata il 21 agosto, nella quale chiedevamo se ci fossero eventuali impedimenti amministrativi, contabili o finanziari che ancora ostacolassero il finanziamento delle domande e se fossero state verificate tutte le possibilità per anticipare le risorse.
Con la DGR 515 si può finalmente passare dalle parole agli atti. Le circa 450 famiglie che hanno presentato domanda hanno atteso fin troppo.
Non ci sono più scuse e non c’è più tempo da perdere. Il quadro amministrativo e finanziario per procedere c’è. Si faccia quindi lo scorrimento della graduatoria senza ulteriori indugi.
In un momento in cui il Governo di centrodestra continua a mettere le mani nelle tasche dei lucani la Regione dia finalmente una risposta diversa ai cittadini che attendono da oltre due anni e che oggi, più che mai, hanno bisogno di vedere soddisfatte le proprie istanze, in una fase economica complicata che pesa sui bilanci delle famiglie lucane”.

































