Dopo la manifestazione del 12 ottobre 2026 a Satriano di Lucania, in Basilicata, gli organizzatori del presidio Melandro e Alta Val d’Agri hanno deciso di sostenere la Campania, perché questa battaglia non riguarda soltanto la Basilicata o la Campania: RIGUARDA TUTTA L’ITALIA!
Nei giorni scorsi, fanno sapere in un comunicato:
“abbiamo partecipato ai presidi di Atena Lucana e Sala Consilina, e oggi siamo a Padula, ancora una volta in strada, al fianco di chi lotta per i propri diritti.
PROTESTARE NON SIGNIFICA ESSERE BANDITI!
Manifestare pacificamente è un diritto.
Non siamo in strada soltanto per i camionisti o per l’agricoltura: siamo qui per tutti!
Per i lavoratori, le famiglie, i pensionati, i commercianti, gli agricoltori e tutti i cittadini che ogni giorno fanno fatica ad arrivare a fine mese.
Lottiamo contro il caro vita, il caro carburante, il gasolio alle stelle, le bollette sempre più pesanti e gli stipendi che non bastano più!
AI TEMPI DEL COVID LI CHIAMAVAMO EROI!
Erano tra gli unici a circolare mentre noi eravamo chiusi in casa. Grazie al loro lavoro, i rifornimenti continuavano ad arrivare e sulle nostre tavole non mancava il necessario.
Oggi siamo di nuovo in strada. Ma questa volta protestano contro il caro vita, contro il gasolio alle stelle e contro un lavoro che rischia di non garantire più un futuro dignitoso.
NON LO FANNO SOLTANTO PER LORO. LO FANNO ANCHE PER TUTTI NOI!
Rispetto per i trasportatori, per chi lavora e per chi ogni giorno tiene in piedi questo Paese.
L’APPELLO A TUTTI I CAMIONISTI E A TUTTI I CITTADINI!
Vi invitiamo a partecipare, a far sentire la vostra voce e a unirvi alla protesta pacifica, nel rispetto della legge e della sicurezza.
Il caro vita non è sparito. I prezzi sugli scaffali dei negozi non sono diminuiti come vorremmo.
Il gasolio continua a pesare sulle tasche di chi lavora e tante famiglie sono in difficoltà.
NON È CAMBIATO TUTTO SOLO PERCHÉ QUALCUNO CI PROMETTE QUALCOSA!
Non accontentiamoci di soluzioni temporanee: servono risposte concrete, perché adesso siamo tutti nella stessa barca e domani potrebbe toccare a chiunque di noi.
Non diamoci per vinti. Non lasciamo che il silenzio cancelli le nostre richieste. Continuiamo a far sentire la voce del popolo, con unità, determinazione e responsabilità.
DALLA BASILICATA ALLA CAMPANIA, FINO A TUTTA L’ITALIA!
Una sola voce, una sola battaglia: DIGNITÀ, LAVORO E DIRITTO A VIVERE!
L’UNIONE FA LA FORZA. NON MOLLIAMO!”.

































