Lavello si ferma: commercianti, agricoltori e autotrasportatori in mobilitazione per la crisi economica

Oggi, Martedì 20 ottobre, Lavello si ferma.

I commercianti lavellesi abbasseranno le saracinesche delle proprie attività e dei negozi per aderire alla giornata di mobilitazione che li vedrà insieme ad agricoltori e autotrasportatori, in segno di protesta per la situazione economica sempre più critica.

L’appuntamento è fissato per le ore 9:30 nella piazzetta del Sacro Cuore, dove si terrà un incontro pubblico al quale è invitata tutta la cittadinanza.

Sarà un momento di partecipazione e di condivisione delle difficoltà che stanno attraversando le attività economiche e produttive del territorio.

“Abbiamo deciso di fermarci perché la situazione è diventata insostenibile.

La chiusura della quasi totalità delle attività commerciali è un segnale importante.

L’iniziativa vuole essere un momento di coinvolgimento di tutta la cittadinanza di fronte a problemi che stanno mettendo in ginocchio i settori produttivi, le lavoratrici e i lavoratori della nostra città e di tutta la Basilicata”.

L’invito dei commercianti è rivolto a tutti.

Per questo si chiede anche di non effettuare acquisti per l’intera giornata di martedì, aderendo così a una giornata di fermo delle attività e dei consumi.

“Chiediamo ai nostri concittadini di partecipare e di dare un segnale concreto.

Per un giorno fermiamoci tutti.

Non si tratta soltanto dei problemi dei commercianti, degli agricoltori o degli autotrasportatori.

Le difficoltà che colpiscono queste categorie finiscono per pesare sull’intera comunità.

Vogliamo che questa giornata serva a far comprendere quanto sia grave la situazione e quanto sia necessario dare risposte a chi lavora e manda avanti le proprie attività”.