Sono ripresi oggi gli incontri di approfondimento promossi dall’Osservatorio regionale sulla legalità, presieduto da Luigi Gay, con l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e analizzare fenomeni di particolare rilevanza per la collettività lucana.
L’incontro ha coinvolto, oltre ai componenti dell’Osservatorio, rappresentanti di Federconsumatori, CGIL Potenza, Guardia di Finanza, SerD dell’ASP di Potenza e SerD di Villa d’Agri e Melfi.
Al centro del dibattito, la diffusione del gioco d’azzardo sul territorio, la crescita delle piattaforme online, i rischi di dipendenza e le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.
Il presidente dell’Osservatorio, Luigi Gay, ha sottolineato la necessità di un approccio condiviso, fondato sull’analisi dei dati e sulla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e servizi sanitari.
Ha dichiarato Gay:
“Il gioco d’azzardo, che, come ricordava il ministro delle Finanze Quintino Sella, è ‘un’entrata indegna in un Paese civile’, è un fenomeno dilagante, che ha raggiunto dimensioni considerevoli e richiede attenzione e risposte concrete, sia per le conseguenze sociali e sanitarie sia per i possibili interessi della criminalità organizzata.
Il settore può offrire opportunità di guadagno illecito e riciclaggio, mentre la diffusione del gioco online rende più complessi i controlli.
L’Osservatorio intende raccogliere dati e testimonianze per comprendere le dimensioni del fenomeno in Basilicata e individuare strumenti efficaci di prevenzione e contrasto.
Particolare attenzione va riservata ai giovani, perché un comportamento inizialmente occasionale può evolvere in una dipendenza. È quindi fondamentale affiancare alle attività di controllo il contributo dei servizi sanitari e degli operatori impegnati nella prevenzione”.
Per il Consiglio regionale erano presenti il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, e il presidente della prima Commissione consiliare, Francesco Fanelli che, nel salutare i presenti, hanno richiamato l’attenzione sui rischi legati alla diffusione del gioco d’azzardo, anche in relazione ai possibili interessi della criminalità organizzata, sottolineando la necessità di rafforzare la prevenzione e la collaborazione tra istituzioni per tutelare la legalità e le fasce più vulnerabili della popolazione.
Nel corso dell’incontro, il colonnello Massimiliano Tibollo, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Potenza, ha evidenziato l’importanza di analizzare il fenomeno nelle sue diverse dimensioni, dal gioco fisico a quello online, rafforzando la collaborazione tra gli organismi competenti.
Ha dichiarato Tibollo:
“La ripresa delle attività dell’Osservatorio rappresenta un’importante occasione di confronto tra professionalità diverse su un tema dalle rilevanti implicazioni sociali e dai possibili risvolti di illegalità.
Ringraziamo il Consiglio regionale della Basilicata e l’Osservatorio per aver promosso questa iniziativa, che consente di approfondire i dati relativi al fenomeno.
La Guardia di Finanza è impegnata, insieme agli altri organismi competenti, nel contrasto alle condotte illegali e nella tutela della legalità.
I dati sul gioco a distanza, diffuso anche nei centri più piccoli, confermano l’importanza di un’analisi approfondita e di interventi mirati.
La conoscenza del fenomeno deve tradursi nella definizione di politiche condivise, capaci di intercettare e contrastare le dipendenze e le situazioni di disagio.
Alle attività di controllo e repressione occorre affiancare iniziative di prevenzione sociale e sanitaria. La collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e servizi per le dipendenze è essenziale per individuare tempestivamente le situazioni di fragilità e prevenire l’insorgere della dipendenza dal gioco”.

































