Ospedali lucani: in arrivo 130 assunzioni. I dettagli

Nel 2027 l’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza dovrebbe registrare circa centotrenta assunzioni.

È quanto prevede il Piano triennale dei fabbisogni del personale 2027-2029 presentato nei giorni scorsi alle organizzazioni sindacali, a cui si sommeranno gli ingressi programmati per il 2028 e il 2029.

Le cessazioni attese nel 2027 sono cinquanta, per cui il saldo del prossimo anno è positivo di ottanta unità.

Il piano prevede l’ingresso di 72 infermieri, 34 operatori socio-sanitari, 11 operatori tecnici, 3 fisioterapisti, 3 coadiutori amministrativi, 2 logopediste, 2 ostetriche, un tecnico di radiologia e un tecnico di laboratorio, oltre ad altre figure tecniche e amministrative.

È quanto riferisce il segretario generale della Cisl Fp Basilicata Pierangelo Galasso che valuta positivamente il provvedimento che «recepisce le richieste avanzate dal sindacato in questi mesi, a partire dal rafforzamento degli organici in tutti i presidi aziendali».

Galasso ricorda che «il nuovo personale dovrà servire ad aprire nuovi servizi e a potenziare i reparti, perché la qualità dell’assistenza dipende anzitutto dal numero e dalla valorizzazione di chi la eroga«.

Oltre ai concorsi, che la Cisl aveva sollecitato già un anno fa, l’Azienda ha avviato le procedure di mobilità per 10 infermieri, 5 Oss, 3 autisti, 2 logopedisti e ulteriori profili tecnici e amministrativi.

Le rispettive domande andranno presentate entro l’8 Novembre 2026.

Galasso sottolinea che «questa procedura nasce da una richiesta specifica della Cisl Fp, documentata nei verbali dei tavoli regionali e aziendali.

La richiesta mirava a dare priorità al personale in comando o in assegnazione provvisoria presso il San Carlo alla data del 1° Gennaio 2026, così da consentire a questi lavoratori di tornare finalmente a casa.

Sulle graduatorie, la Cisl Fp ha chiesto formalmente alla Regione Basilicata, con nota del 12 Ottobre 2026, di prorogare quelle in scadenza al 31 Dicembre 2026.

Ha inoltre chiesto di indicare alle aziende sanitarie di anticipare entro la stessa data una parte delle assunzioni previste per il 2027.

Se la Regione accoglierà la richiesta, i numeri del piano permetteranno di assumere tutte le persone presenti nelle graduatorie di stabilizzazione, anch’esse in scadenza a fine anno.

Commenta Galasso:

«Come sosteniamo da sempre solo attraverso il costante rafforzamento degli organici e la valorizzazione del personale il San Carlo potrà continuare a svolgere il suo ruolo di struttura sanitaria di riferimento regionale e di Ospedale di rilievo nazionale per l’alta specializzazione, rafforzando sempre più la centralità del paziente e del personale per raggiungere l’eccellenza nella qualità delle cure.

La sanità, come tutta la pubblica amministrazione è fatta da persone che erogano servizi ad altre persone, e senza risorse umane adeguate è impossibile garantire servizi a misura di cittadino.

La Cisl Fp continuerà a vigilare affinché tutte le assunzioni previste vengano effettivamente realizzate, e ne chiederà un aumento qualora i nuovi servizi che il San Carlo attiverà nel prossimo anno lo richiedano».