Carburante agricolo, 60 milioni dal Governo. Cosa sta succedendo nei supermercati lucani? Questa la situazione

Il Consiglio dei ministri odierno ha approvato il decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca.

Al suo interno, ha dichiarato il ministro Lollobrigida, “60 milioni per il costo del carburante agricolo” utili a “garantire l’acquisto di 121 milioni di litri, con un contributo fino a 45 centesimi – ha aggiunto”.

La premier Meloni rivendica il lavoro del governo: “Risposte immediate”. Ma aggiunge: “In alcune zone pochi soggetti  a bloccare le strade e non si fermano lì. Minacciano chi vuole lavorare, tagliano continuano le gomme ai camion dei colleghi.

Questa non è protesta, è intimidazione e l’intimidazione non la tolleriamo”.

Intanto ci sono dei segnali di ripresa e graduale ritorno alla normalità in Basilicata sul fronte della distribuzione alimentare.

Dopo le giornate caratterizzate da pesanti disagi, ritardi e difficoltà nelle consegne dei prodotti prima necessità, nella mattinata di oggi quasi la totalità degli esercizi commerciali e dei supermercati del territorio lucano ha ricevuto nuovi approvvigionamenti di merce fresca, con particolare riferimento ai reparti di ortofrutta e carne.

Tuttavia tra i principali punti di presidio attivi sul territorio regionale restano quello di Tursi, lungo la Statale Sinnica presso il piazzale Fagnano, e quello di Maratea, nell’area di Castrocucco sulla Fondovalle del Noce.

Nel frattempo sono stati rimossi i blocchi dei mezzi pesanti nelle aree di Melfi e della Bradanica.