Nei giorni 28-29-30 aprile 2026, a Venosa, nella sede dei Licei “Q. Orazio Flacco”, avrà luogo la XXXVIII edizione del Certamen Horatianum, evento culturale internazionale, svolto con l’adesione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e annoverato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito tra le migliori competizioni scolastiche che promuovono le eccellenze.
La manifestazione offre l’occasione per dare risalto al messaggio estetico ed esistenziale del Poeta latino Quinto Orazio Flacco ma anche per far conoscere lo straordinario patrimonio storico-archeologico della città e del suo territorio.
Il concorso è riservato a delegazioni di studenti iscritti ai Licei Classici, Scientifici, delle Scienze umane e Artistici d’Italia e a Scuole a indirizzo classico e artistico di altre nazioni.
Molte le scuole che hanno aderito alla competizione, circa 160 gli ospiti che giungeranno a Venosa; le delegazioni straniere di questa edizione provengono da Spagna, Austria, Bulgaria e Svizzera.
I docenti partecipanti riceveranno attestato di partecipazione ed esonero dal servizio, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Nel pomeriggio del 28, dopo l’affettuosa accoglienza dei partecipanti nelle strutture alberghiere o presso famiglie della cittadina oraziana, si andrà A spasso nella Storia…in costume – Visita del centro storico, a cura delle docenti di Storia dell’arte del Liceo Q.O. Flacco, prof.sse, Tiziana Linzalata e Ortenzia Laus;
farà seguito, nel Castello Pirro del Balzo, un piacevole incontro di benvenuto agli ospiti del Certamen, sponsorizzato dalla Cantina “Madonna delle Grazie”di Venosa-Enoteca Regionale Lucana e animato dalla band musicale Eigth o Eigth, coordinata dal prof.Andrea Graziano, referente del Liceo Musicale.
Il 29 aprile la Dirigente scolastica, prof.ssa Mimma Carlomagno, aprirà i lavori dell’Angolo della didattica del Latino, in cui verrà sviluppato un tema di grande attualità ed interesse, ”La didattica del Latino tra tradizione e innovazione”.
Interverrà la prof.ssa Antonia Piva, Dirigente Scolastica presso il Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso – Membro della Commissione nazionale MIM per le Olimpiadi classiche,con la sua coinvolgente relazione “La costruzione di un percorso didattico tra Antico e Contemporaneità: la Medea di Pasolini e Callas”.
Di seguito il prof. Massimo Manca, Professore associato di Lingua e Letteratura Latina,Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Torino, proporrà un argomento di rilevante interesse “Linguaggio, mente e macchina: la didattica cognitivista del Latino nell’era dei modelli generativi”.
La mattinata sarà allietata da un Intermezzo musicale a cura degli alunni delle classi di pianoforte delle docenti Milena Bruno e Paola Cammarota.
Per la rubrica Venosa ….non solo Orazio la prof.ssa Francesca Sogliani, Professore ordinario di Archeologia tardoantica cristiana e medievale, DIUSS Università degli studi della Basilicata, illustrerà i suoi brillanti studi su “ Gli spazi del sacro tra tardo antico a Venosa. Le basiliche paleocristiane e il complesso della S.S.Trinità”.
Nel pomeriggio A spasso nella Storia… in costume , visita dell’Area archeologica e del centro storico, a cura delle docenti Tiziana Linzalata e Ortenzia Laus;.
La serata proseguirà e si concluderà al Castello Pirro del Balzo con un evento musicale Aspettando la Giornata Mondiale della Musica Jazz-UNESCO: “Fly me to the jazz”, concerto a cura della Venusia Winds Orchestra, diretto dalla professoressa Anna Caterina Tancredi con la collaborazione delle classi dei docenti Cantisani, Caruso, De Rosa, Calvano. .
Il giorno 30, coordinato dalla Dirigente scolastica, prof.ssa Mimma Carlomagno, avrà luogo il Convegno di Studi Classici, con la gradita presenza del prof. Andrea Balbo, Professore ordinario di Lingua e Letteratura Latina, Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Torino, che svilupperà un tema di grande attualità “IA e latino: serve? Quanto? Come? Perché? Può andare?”.
Seguirà la Celebrazione della Giornata Mondiale della Musica Jazz-UNESCO a cura del Liceo Musicale di Venosa.
Concluderà i lavori il prof. Paolo Fedeli, Accademico dei Lincei, con la sua riflessione, puntuale e coinvolgente, sui versi di Orazio, oggetto del Certamen 2026.
Di seguito la Cerimonia di premiazione dei vincitori.

































