A Melfi un incontro dedicato a emozioni, automatismi e processi che precedono le nostre scelte. L’appuntamento

Si terrà giovedì 8 ottobre 2026, alle ore 18:00, presso il Centro Nitti di Melfi, in via San Pietro 1, la presentazione di “Prima di pensare. Perché facciamo cose che non volevamo fare”, il libro di Giovanni De Lorenzo, psicologo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e ipnologo clinico.

L’incontro nasce con l’obiettivo di aprire una riflessione su ciò che accade dentro di noi prima che una scelta, una reazione o un comportamento diventino pienamente consapevoli.

Un tema che attraversa la quotidianità e che riguarda il rapporto tra emozioni, automatismi, corpo, pensiero e consapevolezza.

A portare i saluti istituzionali sarà Michele Masciale, Presidente dell’Università Popolare di Melfi.

Sono inoltre previsti i saluti del Sindaco di Melfi, Giuseppe Maglione.

A moderare l’incontro sarà Igor Uboldi, giornalista, conduttore e autore di TGR Rai. Relatore sarà il Dott. Pietro Fundone, medico e psicoterapeuta, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e del Ser.D. Melfi.

Nel corso della serata sarà dato spazio al contenuto del volume e alle domande che ne costituiscono il punto di partenza: perché a volte reagiamo prima ancora di aver compreso ciò che stiamo provando?

Quanto delle nostre azioni nasce da processi che precedono il pensiero consapevole? E come possiamo imparare ad ascoltare ciò che accade dentro di noi per poter scegliere in modo più consapevole?

Il libro propone una riflessione sul funzionamento delle emozioni e sui meccanismi che possono orientare le nostre decisioni e i nostri comportamenti, invitando il lettore a osservare con maggiore attenzione ciò che avviene “prima di pensare”.

La serata si concluderà con un momento di confronto con il pubblico.

“Quando impariamo ad ascoltare ciò che sentiamo, possiamo scegliere ciò che facciamo”, è la frase che accompagna la presentazione e sintetizza il nucleo della riflessione proposta dal volume.

L’iniziativa è organizzata dall’Università Popolare di Melfi, in collaborazione con Armando Editore e con il patrocinio della Città di Melfi.

La cittadinanza è invitata.