A Maschito i ragazzi imparano a costruire sicurezza con la Protezione civile. L’iniziativa

Prevenzione, community engagement e protagonismo dei giovani al centro della mattinata trascorsa dal Prefetto di Potenza Michele Campanaro presso il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile 2026”, allestito dalla Misericordia di Maschito, nella cornice del progetto nazionale promosso dal Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con le Regioni e le organizzazioni nazionali e locali di volontariato.

Giunto alla sua sedicesima edizione, il progetto coinvolge, ogni anno, migliaia di ragazze e ragazzi in tutta Italia con l’obiettivo di promuovere il rispetto dell’ambiente e del territorio e far conoscere alle nuove generazioni il funzionamento del Servizio Nazionale della Protezione Civile.

Un percorso che coniuga formazione e divertimento, attraverso esercitazioni pratiche, simulazioni operative, attività all’aria aperta e momenti di condivisione, nella convinzione che la sicurezza di un territorio nasca anche dalla consapevolezza e dalla partecipazione dei cittadini più giovani.

Ed è proprio quanto sta accadendo, in questi giorni, a Maschito, dove trenta ragazzi, di età compresa tra i 10 e i 13 anni, hanno scelto di dedicare una parte delle proprie vacanze estive al campo scuola, partecipando ad un articolato programma di attività teoriche e pratiche dedicate alla conoscenza dei rischi che interessano il territorio, ai comportamenti da adottare nelle situazioni di emergenza, al primo soccorso, alla tutela dell’ambiente, ai Piani comunali di Protezione Civile ed alle moderne tecnologie impiegate nelle attività di soccorso.

Nel corso della settimana i partecipanti saranno protagonisti di un intenso ‘cartellone’ di attività che comprende esercitazioni di primo soccorso e BLSD, simulazioni di montaggio del campo, approfondimenti sui Piani comunali di Protezione Civile, educazione ambientale, tutela del patrimonio boschivo, comunicazione in emergenza e dimostrazioni sull’impiego dei droni nelle attività di protezione civile.

Il planning è, inoltre, arricchito da una serie di incontri con le diverse componenti del Sistema nazionale di Protezione Civile, con le Forze di Polizia, i Carabinieri Forestali, la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, i rappresentanti della Regione Basilicata, gli psicologi dell’emergenza e il mondo del volontariato, offrendo ai ragazzi l’opportunità di conoscere da vicino donne e uomini che ogni giorno operano al servizio della collettività.

Accolto festosamente dai giovani partecipanti, il Prefetto Campanaro ha dedicato ampio spazio al dialogo con i ragazzi, ascoltando le loro impressioni sui primi giorni del campo scuola e raccogliendo l’entusiasmo con cui stanno vivendo questa esperienza di crescita e di formazione.

I giovani hanno illustrato le attività già svolte, le esercitazioni pratiche, il clima di amicizia e collaborazione instauratosi all’interno del gruppo e le nuove conoscenze acquisite sul sistema di protezione civile e sui comportamenti da adottare nelle situazioni di emergenza.

Alle numerose domande dei ragazzi, il Rappresentante del Governo ha risposto condividendo alcuni episodi tratti dalla propria esperienza nella gestione delle emergenze, evidenziando l’importanza di poter contare, in quei momenti, su strutturati Piani di Protezione Civile che traducono concretamente il principio cardine del “chi fa cosa”, cristallizzando compiti, responsabilità e modalità di coordinamento di ciascun soggetto coinvolto.

Un principio fondamentale, ha spiegato il Prefetto ai giovani interlocutori, che insegna come ogni azione acquisti pieno valore non solo per ciò che realizza singolarmente, ma soprattutto per la capacità di integrarsi, in modo armonico e coordinato, con quella degli altri componenti del sistema, rendendo possibile una risposta efficace al servizio della comunità.

Nel corso della visita, il Prefetto ha, poi, espresso il proprio apprezzamento per l’impegno della Misericordia di Maschito e di tutti i volontari coinvolti nell’organizzazione del campo scuola, sottolineando il valore di un’iniziativa che contribuisce a formare cittadini più consapevoli, responsabili ed attenti al bene comune.

Oggi ho trovato ragazze e ragazzi curiosi, partecipi e desiderosi di comprendere come funziona il sistema di protezione civile e quale contributo ciascuno possa offrire alla propria comunità.

Dal dialogo con i giovani nasce la vera cultura della prevenzione, per insegnare che la sicurezza non si improvvisa, ma si costruisce attraverso la conoscenza dei rischi, la capacità di lavorare insieme, ciascuno con le proprie, specifiche skills, il rispetto dell’ambiente e la disponibilità a mettersi al servizio degli altri.

I campi scuola rappresentano un investimento prezioso sul futuro delle nostre comunità e meritano il sostegno convinto delle istituzioni”.

Ad accompagnare il Prefetto nella visita del campo scuola, il Sindaco di Maschito Luigi Rafti, il Governatore della Misericordia di Maschito Antonio Nardozza, il Comandante provinciale interinale dei Carabinieri di Potenza Armando Sisinni ed il Comandante della Compagnia Carabinieri di Venosa Marco Capasso.