Fials Basilicata in audizione in IV Commissione: carenza OSS e rimborso chilometrico al centro del confronto. La proposta

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Fials Basilicata:

“Il 16 aprile 2026 la Segreteria regionale Fials Basilicata è stata audita presso la IV Commissione Consiliare della Regione Basilicata.

All’incontro hanno preso parte il Segretario Regionale Giovanni Sciannarella, il Segretario Fials Potenza Giuseppe Costanzo e il Segretario Fials Matera Marco Bigherati.

L’audizione ha rappresentato un momento di confronto istituzionale importante su alcune criticità strutturali che da tempo incidono sul funzionamento del Servizio sanitario regionale e sulle condizioni di lavoro del personale.

In primo luogo, la Fials Basilicata ha posto con forza il tema della graduatoria OSS del concorso unico regionale.

È stata evidenziata la mancata piena utilizzazione della graduatoria vigente, a fronte di una carenza cronica di personale che continua a determinare difficoltà organizzative, sovraccarichi di lavoro e ripercussioni sulla qualità dell’assistenza.

L’organizzazione sindacale ha quindi richiesto l’attivazione immediata dello scorrimento integrale della graduatoria, evitando il ricorso a nuove procedure concorsuali in presenza di idonei già selezionati.

Contestualmente, è stata avanzata la richiesta di proroga della graduatoria fino a giugno 2027, per consentirne il pieno utilizzo.

Altro punto centrale riguarda la revisione dei piani triennali dei fabbisogni delle Aziende Sanitarie, con un incremento significativo dei posti destinati al profilo di Operatore Socio-Sanitario.

La Fials ha inoltre ribadito la centralità del ruolo degli OSS all’interno del sistema sanitario, sottolineando come la loro carenza stia generando criticità rilevanti, incidendo sull’efficienza dei servizi, sulla qualità dell’assistenza e determinando fenomeni di demansionamento per altre figure sanitarie.

Nel corso dell’audizione è stato inoltre affrontato il tema del rimborso chilometrico per il personale del Servizio sanitario regionale, fermo a 0,20 euro al chilometro dal 2014.

Una misura ormai ampiamente superata dai fatti, considerato l’aumento significativo dei costi legati a carburanti, manutenzione dei veicoli, assicurazioni e costo della vita.

La Fials Basilicata ha espresso apprezzamento per la disponibilità mostrata dalla IV Commissione Consiliare nell’ascoltare con attenzione e affrontare concretamente tutte le problematiche presentate dall’organizzazione sindacale, riconoscendo un approccio aperto al dialogo e orientato alla ricerca di soluzioni.

In particolare, la Fials ha evidenziato come la distanza tra il quadro normativo attuale e i costi reali sostenuti dai lavoratori sia ormai evidente, soprattutto nelle aree in cui gli spostamenti tra sedi e strutture rappresentano una componente essenziale dell’attività lavorativa.

Il personale sanitario e amministrativo continua infatti a garantire presenza e continuità assistenziale nei territori con grande senso di responsabilità, ma con un rimborso fermo a oltre dieci anni fa, con ricadute economiche dirette sui dipendenti.

Per la Fials la questione non riguarda solo l’aspetto economico, ma investe anche il piano dell’equità e della sostenibilità del sistema sanitario.

Un rimborso non aggiornato rischia infatti di incidere sulla qualità dei servizi e sulla capacità del sistema di garantire una presenza capillare sul territorio.

Da qui la proposta di una modifica normativa dell’attuale disciplina, con l’introduzione di criteri più equi, trasparenti e dinamici, eventualmente collegati a parametri oggettivi come le tabelle ACI, in grado di adeguarsi nel tempo all’andamento dei costi reali.

La Fials Basilicata ribadisce infine la necessità che il confronto avviato si traduca in atti concreti e tempestivi, sia per lo sblocco della graduatoria OSS sia per l’adeguamento del rimborso chilometrico.

L’obiettivo resta quello di garantire maggiore equità per i lavoratori, rafforzare l’organizzazione dei servizi e assicurare ai cittadini un sistema sanitario più efficiente, sostenibile e vicino ai bisogni del territorio.

In assenza di riscontri concreti rispetto alle richieste avanzate, la Fials Basilicata si vedrà costretta ad indire una manifestazione davanti al Palazzo della Regione Basilicata per il giorno 5 maggio 2026, al fine di dare voce ai lavoratori e alle criticità ancora irrisolte”.