“1° Maggio – Venosa 2026”: un fronte compatto per il lavoro e per il futuro industriale del territorio. Il programma

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Sindaco di Venosa:

“Le Amministrazioni comunali del Vulture Alto Bradano, in sinergia con l’Associazione “1° Maggio – Venosa”, annunciano la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa “1° Maggio – Venosa 2026”: un atto politico di grande rilevanza, che sancisce una posizione chiara, condivisa e determinata a tutela del lavoro e della prospettiva industriale dell’intera area.

L’iniziativa, promossa e convintamente sostenuta dal Consigliere comunale di Venosa Carmine Antonio Conte, nasce dalla volontà di riaffermare con forza che questo territorio non intende restare spettatore passivo di decisioni che ne condizionano il destino produttivo e sociale.

In un contesto segnato dalle incertezze che gravano sullo stabilimento Stellantis di San Nicola di Melfi, i Comuni di Venosa, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Atella, Palazzo San Gervasio, Lavello, Rapolla, Montemilone, Barile e Melfi scelgono di superare ogni frammentazione e di presentarsi come un unico, autorevole fronte istituzionale.

Una scelta politica netta, che rivendica il diritto del territorio a essere ascoltato, rispettato e coinvolto nei processi decisionali che incidono sulla vita di migliaia di lavoratrici e lavoratori.

La firma ufficiale del Protocollo d’Intesa è prevista per sabato 18 aprile 2026, alle ore 16:30, in Piazza Orazio a Venosa.

Alla cerimonia prenderanno parte tutti i Sindaci dei Comuni aderenti, chiamati a ribadire pubblicamente che le istituzioni locali non intendono accettare passivamente scelte calate dall’alto, né arretrare di fronte a strategie industriali che rischiano di impoverire il tessuto economico e sociale del Vulture Alto Bradano.

Il messaggio è inequivocabile: il territorio pretende un ruolo attivo, riconosciuto e strutturale nei processi decisionali, e rivendica un modello di sviluppo industriale sostenibile, competitivo e fondato sul rispetto della dignità del lavoro.

Il Protocollo rappresenta un atto politico forte, unitario e non negoziabile: il territorio si organizza, si compatta e si mobilita, offrendo una risposta collettiva che guarda alla difesa del presente e alla costruzione del futuro.

In questo percorso si inserisce la grande manifestazione del 1° Maggio 2026 a Venosa, una giornata di mobilitazione civile e partecipazione popolare, articolata come segue:

  • Ore 09:00 – Talk istituzionale con Sindaci, organizzazioni sindacali e rappresentanti dei lavoratori.
  • Ore 15:30 – Apertura live con band emergenti del territorio.
  • Ore 21:30 – Concerto del gruppo Accasaccio.

Il 1° Maggio a Venosa non sarà una mera ricorrenza celebrativa, ma un appuntamento politico e civile che restituisce centralità al lavoro, rafforza il legame tra istituzioni e comunità e riafferma il diritto del territorio a un futuro industriale solido, equo e condiviso”.