Stellantis, Bardi: “La regione Basilicata farà la sua parte per rendere lo stabilimento di Melfi sempre più competitivo”. Ecco i dettagli

“Mi auguro che il confronto tra la multinazionale e i sindacati sia proficuo e porti a un risultato positivo per i lavoratori.

Come Regione Basilicata siamo pronti a fare la nostra parte, come abbiamo già comunicato sia al governo nazionale, in particolare al ministro Urso, che all’azienda, nelle varie interlocuzioni avute in questi ultimi mesi.

Un impegno, il nostro, riconosciuto – a onor del vero – anche da parte sindacale.

Riteniamo che l’investimento fatto nel 1992 vada salvaguardato, che il momento che stiamo vivendo sia storico, in quanto siamo dinanzi a una rivoluzione tecnologica senza precedenti e quindi la regione Basilicata farà la sua parte per rendere lo stabilimento di Melfi sempre più competitivo, dato che oggi la concorrenza non è interna ma globale.

La scelta, a mio avviso sbagliata, di chiudere con il motore termico dal 2035, è stata decisa a Bruxelles, ma creerà problemi sociali sui territori, come hanno sottolineato tutte le regioni di ogni colore politico nel corso dell’ultima riunione del comitato delle regioni a Bruxelles, alla quale ho partecipato e ho portato il contributo della Basilicata alla discussione.

La richiesta di tutte le regioni è stato di creare un fondo europeo apposito per gestire la transizione.

A ogni modo, il nostro impegno per Melfi è da sempre sul tavolo del governo nazionale e sono sicuro che abbia contribuito alla decisione di Tavares di puntare su Melfi. Ma c’è ancora tanta strada da fare”.

Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.