Ospedale di Venosa: tempi di attesa ridotti per questi interventi

L’ospedale di Venosa ha registrato una significativa riduzione dei tempi di attesa per gli interventi di cataratta che sono passati da otto a quattro mesi a fronte di una media nazionale di un anno.

Il risultato è stato ottenuto grazie ad un aumento delle sedute di sala operatoria, da tre a cinque a settimana, rese possibili a seguito dell’arruolamento di anestesisti esterni.

La riduzione dei tempi di attesa ha favorito la mobilità attiva di pazienti provenienti da fuori regione, soprattutto dalla vicina Puglia, dove le liste d’attesa sono elevate. Il reparto di oculistica si attesta così come punto di riferimento per la chirurgia del segmento anteriore dell’occhio, garantendo ai pazienti un percorso di cura sicuro ed efficiente, supportato da professionalità specializzate e metodiche collaudate.

“L’incremento delle sedute – afferma il dottor Michele Cervellino, responsabile dell’Oculistica del Presidio Ospedaliero di Venosa – ci permette di offrire una risposta più rapida ai pazienti, riducendo i tempi di attesa per una patologia ad alta incidenza legata all’invecchiamento della popolazione”.

“Questo risultato – ha evidenziato il direttore generale Asp – è stato reso possibile grazie all’ottimizzazione delle risorse della struttura.

Dimezzare i tempi d’attesa risponde a un obiettivo preciso di efficienza assistenziale. La capacità di attrarre pazienti da fuori regione conferma la solidità dei servizi offerti dal presidio di Venosa, che si qualifica come polo di attrazione territoriale”.

“Il presidio ospedaliero di Venosa – ha sottolineato Latronico – si attesta come un punto strategico capace di rispondere non solo alle esigenze del territorio lucano ma anche di attrarre un flusso costante di utenti provenienti da fuori regione.

Il raggiungimento dei quattro mesi di attesa, in controtendenza rispetto alla media nazionale, rappresenta un esempio concreto di buona gestione dei servizi sanitari territoriali.

L’impegno della Regione resta quello di sostenere l’attività dei nostri professionisti e delle direzioni aziendali, investendo in personale e tecnologie per garantire cure tempestive e di qualità”.