RIONERO, CITTADINO SCRIVE A PITTELLA: TRA LAMENTELE E RICHIESTE QUESTA LA LETTERA

Marcello Pittella ha manifestato l’intenzione di rientrare in campo e un cittadino rionerese, senza contestare questa sua decisione, dedica a lui una lettera in cui muove delle pesanti e chiede spiegazioni a riguardo.

Si tratta del prof. Pasquale Tucciariello, del centro studi Leone di Rionero.

Queste le sue parole:

“Esimio presidente, apprendo che lei vuole rimettersi in pista per un secondo mandato come governatore della Basilicata.

Non entro nel merito rispetto a questa sua scelta, almeno per ora.

Le sottopongo poche cose.

Lo scorso anno (Rionero, Centro Sociale) lei ha chiesto al dott. Cugno di mettere in sicurezza la dialisi attraverso figure mediche dedicate – cardiologo ed anestesista – ed ha aggiunto che i soldi c’erano ed erano completamente disponibili.

Quei soldi sono stati spesi per altre figure professionali, non mediche ma amministrative, delle quali non c’era oggettivamente bisogno.

Sono state preferite figure amministrative (clientele?) anziché risposte a problemi concreti.

Anche il dott. Bochicchio è di area Pd, dunque so perfettamente che non rifiuta (e come potrebbe farlo) le indicazioni regionali in materia di sana gestione sanitaria sul territorio.

Presidente, ma lei è stato informato che Cugno non ha dato corso alle sue richieste espressamente manifestate nel corso del suo intervento al Centro Sociale di Rionero?

Delle due l’una: o lei ha detto ciò che tutti hanno ascoltato tanto per uscire indenne da quell’evento – cosa probabile – o Cugno ne ha fatto spallucce – cosa improbabile.

E comunque ora Cugno per fortuna di tutti noi non c’è più, ne abbiamo dato un giudizio completamente negativo.

C’è il dott. Bochicchio, un uomo della zona, che verrà valutato punto per punto su ciò che fa e su ciò che non fa.

Ora noi ci aspettiamo da lei, giacché intende riproporsi per un secondo mandato amministrativo, che dia corso agli impegni che lei ha assunto a Rionero, a proposito della dialisi e di altri aspetti relativi alla politica sanitaria del nostro territorio.

Ci aspettiamo anche che si dica finalmente “basta clientelismo”.

Presidente, col 40 per cento della popolazione povera o a rischio povertà, accontentare 1 trova il voto contrario di altri 99.

Ma questo lei lo sa? Con molta cordialità”.