Arte contemporanea e storia lucana: Forenza protagonista. Il progetto

Forenza è tra i venti borghi italiani selezionati per la settima edizione di Una Boccata d’Arte, il progetto diffuso di arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis, nato nel 2020 da un’idea di Marina Nissim.

Un riconoscimento che conferma quanto questo borgo lucano abbia saputo costruire, negli anni, un’identità culturale solida e riconoscibile.

Per la Basilicata, il collettivo Aterraterra, formato dagli artisti Fabio Aranzulla e Luca Cinquemani, presenterà Forenza Multispecie, un’opera site-specific ideata appositamente per il territorio.

Il progetto nasce da un lavoro profondo di osservazione e studio: le fontane, i palmenti, gli spazi che raccontano il rapporto tra comunità, paesaggio e memoria collettiva diventano il punto di partenza per una riflessione sul concetto di convivenza tra specie, persone e ambiente. Il territorio si trasforma così in uno spazio di dialogo tra arte contemporanea e patrimonio locale, in un intreccio che raramente riesce con questa coerenza.

L’inaugurazione è in programma venerdì 19 giugno alle ore 18 presso la Statua di San Pio, in Salita Calvario 10 a Forenza.

L’installazione resterà visitabile fino al 4 ottobre 2026, offrendo a cittadini e visitatori un percorso artistico pensato in stretta relazione con l’identità e la storia del borgo.

La selezione di Forenza non è un fatto isolato.

È la conferma di un percorso di valorizzazione territoriale che negli ultimi anni ha trasformato questo borgo lucano in una meta di crescente
interesse turistico e culturale.

Forenza è un territorio con radici antiche e profonde: qui nacque Ugo de’ Pagani, fondatore dell’Ordine dei Cavalieri Templari, una delle figure più significative della storia medievale europea.

Un’identità storica straordinaria, che si intreccia con un patrimonio architettonico e paesaggistico di grande valore.

A questa radice si aggiungono i vicoli artistici, le chiese, il Convento come caposaldo della memoria locale, e le fontane che punteggiano il territorio circostante: elementi di un patrimonio che Forenza sta valorizzando con intelligenza e continuità, attraendo flussi turistici significativi e costruendo una reputazione che va ben oltre i confini regionali.

Una Boccata d’Arte si inserisce in questo percorso e lo arricchisce ulteriormente, dimostrando ancora una volta quanto la riscoperta e
la valorizzazione dei piccoli borghi italiani meriti di essere sostenuta e incentivata con maggiore convinzione a tutti i livelli istituzionali.

Una Boccata d’Arte coinvolge ogni anno venti artisti in venti borghi italiani, promuovendo l’incontro tra linguaggi contemporanei e territori attraverso opere originali realizzate appositamente per i luoghi che le ospitano.

Una formula che funziona proprio perché parte dal territorio, dalla sua storia, dalla sua identità. Esattamente come ha fatto Forenza.

Di seguito la locandina con i dettagli.