“Parti diverse del mondo, generazioni diverse, contesti sociali, economici e geopolitici non sovrapponibili, ma Lula in Brasile e gli studenti in Serbia alzano il vento e indeboliscono i muri dei nazionalismi che il ‘trumpismo’ prova a cementificare.
È il governo democratico del mondo di berlingueriana memoria che serve consolidare e rilanciare, raccogliendo punti di equilibrio capaci di comprendere che siamo legati da un’inestricabile comunanza di destino, per dirla con Martin Luther King”.
Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che prosegue:
“Papa Francesco, nell’Evangelii gaudium, ha scritto che ‘Il tempo è superiore allo spazio’.
Il tempo apre agli orizzonti, genera processi, favorisce la speranza e guarda al futuro.
Lo spazio tende invece a cristallizzare le situazioni, a privilegiare il possesso immediato, il controllo e il potere sul momento presente.
L’ottantenne Lula in Brasile e gli studenti in Serbia spingono il vento verso orizzonti nuovi, quegli orizzonti che devono guidare il cammino dell’Europa e dell’Italia, nel Mediterraneo.
Tocca anche a noi, nella dimensione locale, issare bandiere popolari e progettuali per raccogliere questo vento e mettere olio negli ingranaggi affinché non si amministri il declino, ma si governi il futuro per un mondo migliore”.

































