Grano e Innovazione: a Lavello Esperti a Confronto sul Futuro della Cerealicoltura. L’appuntamento

Il 26 ottobre 2026, presso l’Aula Magna dell’IIS “G. Solimene” di Lavello, si terrà il convegno dal titolo “Quale futuro per la cerealicoltura tra digitalizzazione e mercato globale”.

Dopo l’introduzione della dirigente scolastica, la prof.ssa Rina Montanarella, interverranno per i saluti istituzionali:

  • la prof.ssa Anna dell’Aquila (Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Basilicata),
  • il dott. Albino Grieco (Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Potenza),
  • il dott. Mauro Finiguerra (Presidente del Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati della Provincia di Potenza).

A seguire, il programma prevede gli interventi tecnici di:

• Prof. Agronomo Luigi Caprioli (docente dell’I.I.S.S. “G. Solimene” di Lavello), che presenterà i dati del campo varietale parcellare di frumento duro, tenero e grani antichi.

• Prof.ssa Paola D’Antonio, che relazionerà su digitalizzazione e innovazione nella filiera cerealicola.

• Dott. Saverio De Bonis (Presidente di GranoSalus), con un focus su “Grano duro: tra incertezze sul futuro e bisogni del consumatore”.

L’iniziativa è giunta quest’anno alla sua undicesima edizione.

Nel campo sperimentale dell’istituto sono state seminate 36 varietà di grano duro, 8 di tenero, 11 di grani antichi e vecchie varietà (sia duro che tenero), oltre a 2 varietà di segale e 3 specie di farro (monococco, dicocco e spelta).

In questa edizione, il campo ha registrato la visita di circa 200 persone tra tecnici, imprenditori agricoli, sementieri e rappresentanti di società che operano nel settore della vendita di mezzi tecnici per l’agricoltura. Ai professionisti iscritti agli ordini e collegi partecipanti saranno assegnati i CFP (Crediti Formativi Professionali).

Di seguito la locandina con i dettagli.