Sport, partecipazione, entusiasmo e spirito di comunità hanno caratterizzato il primo Torneo Futurista di calcio a 5 della Basilicata, disputato nello scorso fine settimana presso il campetto del Sacro Cuore di Venosa.
L’iniziativa, rivolta ai giovani dai 18 ai 30 anni e organizzata con iscrizione gratuita, ha riunito squadre provenienti da diversi territori lucani, trasformando un sabato sera in un momento di sana competizione, amicizia e condivisione.
Il girone unico si è concluso con la seguente classifica:
Folgore Venosa – 9 punti
Ribelli Matera – 6 punti
Arditi Melfi – 3 punti
Rio Nero – 0 punti
La serata ha raggiunto il suo momento più emozionante nella finalissima tra Folgore Venosa e Ribelli Matera.
Una partita combattuta, intensa e ricca di capovolgimenti, terminata soltanto dopo i tempi supplementari. Quando il risultato sembrava ormai destinato a rimanere in equilibrio, a soli sei secondi dal fischio finale, Paolo Matellica ha realizzato uno straordinario gol decisivo, consegnando alla Folgore Venosa la vittoria per 9-8.
Un gesto tecnico spettacolare, arrivato nel momento di massima pressione, che rappresenta perfettamente lo spirito dello sport: crederci fino all’ultimo istante, non arrendersi e assumersi la responsabilità di tentare quando tutto sembra già scritto.
A Paolo Matellica vanno i complimenti per la splendida rete, così come a tutti i giocatori delle quattro squadre per la correttezza, la determinazione e la lealtà dimostrate durante l’intero torneo.
Dichiara Giulio Curatella, responsabile regionale di Futuro Nazionale in Basilicata:
“Abbiamo scelto volutamente il sabato sera perché volevamo lanciare un messaggio concreto.
Ai giovani non possiamo rivolgerci soltanto attraverso discorsi e slogan: dobbiamo offrire occasioni vere per incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme.
Lo sport insegna disciplina, sacrificio, rispetto delle regole, spirito di squadra e capacità di rialzarsi dopo una sconfitta. Sono gli stessi valori necessari per costruire una comunità forte e una nuova classe dirigente.
La politica non può vivere soltanto nei palazzi, nei convegni o nella burocrazia. Deve tornare tra la gente, nei quartieri, nelle piazze e sui campi sportivi. Questa iniziativa dimostra che, quando si ha il coraggio di proporre qualcosa di autentico, i giovani rispondono. Il torneo non è stato un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che intendiamo portare in tutta la Basilicata”.
Curatella ha rivolto un particolare ringraziamento a Jacopo Gargano, ideatore e organizzatore dell’iniziativa, e a Carlo Griesi, per il prezioso lavoro svolto nell’organizzazione e nella riuscita della manifestazione.
Il premio destinato a ciascun componente della squadra vincitrice comprende:
una maglietta “Basilicata Futurista”;
una copia del libro di Roberto Vannacci “Il mondo al contrario”, accompagnata da una dedica personale firmata da Giulio Curatella;
la partecipazione gratuita a un torneo di tiro sportivo in poligono, che si svolgerà entro il mese di settembre.
Conclude Curatella:
“Vogliamo premiare non soltanto una vittoria, ma l’impegno, il coraggio e la capacità di fare squadra.
La Folgore Venosa ha conquistato il trofeo, ma la vittoria più importante appartiene a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla serata.
Ha vinto lo sport, ha vinto la comunità, ha vinto una Basilicata giovane che non vuole restare a guardare. Il futuro non si aspetta: si costruisce, insieme”.
Il primo torneo si è concluso. La sfida per il futuro è appena cominciata.

































