Come è cambiata l’informazione, il ruolo dei giornalisti, come agiscono la disinformazione e la propaganda.
Quali ripercussioni hanno sulla vita dei cittadini, come esse possono condizionare ed orientare il dibattito pubblico in un’epoca dove la principale fonte di informazione sono i social media.
Sono solo alcuni dei temi affrontati, da Fabio Martini, giornalista de “La Stampa” e saggista, e dalla giornalista Beatrice Volpe, nel talk “Informazione, fake news e politica. Il dibattito pubblico nell’era dei social” organizzato da Associazione e Fondazione Nitti con il patrocinio del comune di Melfi e il contributo di Bcc Gaudiano di Lavello e Relais “La Fattoria”, tenutosi nel magnifico scenario dell’atrio del palazzo vescovile di Melfi.
Si è trattato del secondo ed ultimo appuntamento del mini ciclo “Dialoghi d’estate (con note)”, iniziato nel luglio scorso con il concerto di musica e parole dedicato a Patrizia Nitti recentemente scomparsa, che rappresenta il contributo di Associazione e Fondazione Nitti alle iniziative estive tenutesi nella cittadina federiciana.
L’evento, introdotto da Gianluca Tartaglia, direttore di Associazione Nitti, e dal saluto di Sua Eccellenza Ciro Fanelli, Vescovo della diocesi di Melfi, Rapolla e Venosa, ha destato l’interesse del numeroso pubblico presente che ha seguito con molta attenzione il serrato dialogo a due voci tra gli autorevoli ospiti.
Ha affermato Fabio Martini:
“Con in mondo in tumulto e opinioni pubbliche sempre più disorientate i media in Italia indulgono al sensazionalismo e alla partigianeria: sotto questo punto di vista l’occasione offerta da Associazione e Fondazione Nitti è stata fuori dai cori e particolarmente utile”.

































