Lo sconto sulle accise è in scadenza. E potrebbe non essere rinnovato.
Il governo studia un’alternativa e tra le ipotesi papabili c’è quella di introdurre un bonus destinato alle famiglie a basso Isee.
Prorogato lo scorso 23 maggio, come ricorda today, il decreto sui carburanti resterà in vigore fino al 6 giugno e prevede un risparmio di 6,1 centesimi per la benzina e di 12,2 centesimi per il diesel (Iva compresa).
L’intenzione di estenderlo per un altro periodo non è stata ancora del tutto scartata, ma a questo punto l’esecutivo sta vagliando anche delle proposte più economiche e mirate a chi è davvero in difficoltà.
Anche perché a questo punto l’esecutivo potrebbe decidere di giocare di sponda con Bruxelles.
Proprio oggi la commissione europea ha infatti dato l’ok a una maggiore flessibilità di bilancio per interventi sull’energia, vietando però di usare i fondi per tagliare le tasse sui carburanti.
Un voucher per le famiglie a basso reddito potrebbe invece rientrare tra gli investimenti ammessi.
Secondo le indiscrezioni di stampa, il bonus potrebbe essere erogato alle famiglie con Isee entro i 15mila euro e dunque già beneficiarie della social card.
Si tratta di 1,2 milioni di nuclei familiari.
Il costo per le casse dello Stato sarebbe di 120 milioni di euro, una cifra ben più abbordabile di quella richiesta dallo sconto sulle accise che fino ad oggi è costato quasi due miliardi.
Senza contare che il ministero dell’Economia potrebbe chiedere soldi in prestito sui mercati senza sforare i parametri Ue.
Se invece l’esecutivo dovesse estendere il taglio alle tasse sui carburanti, lo sconto potrebbe essere rimodulato in base ai rialzi delle ultime settimane che hanno colpito di più la benzina.
Alla pompa, nonostante i vantaggi fiscali, il gasolio resta comunque il carburante più caro.
Secondo gli ultimi dati del ministero delle Imprese il costo della verde oggi si attesta a 1,934 euro a litro, in modalità self, mentre il diesel a 1,994 euro.
Rispetto ai giorni scorsi c’è stata una leggera discesa, ma se lo sconto non venisse rinnovato a partire da sabato i prezzi potrebbero subire una nuova impennata.


































