INTERNET E TECNOLOGIE SONO IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA, GRAZIE AD UNA NUOVA FIGURA PROFESSIONALE IN ARRIVO NELLA NOSTRA REGIONE!

Arriva anche in Basilicata l’“agriweb advisor”, una nuova figura professionale nata grazie all’accordo Coldiretti – Ministero del Lavoro – Google su “crescere in digitale” finalizzata a portare le aziende agricole italiane in rete.

Il progetto, presentato a Roma nel corso di una iniziativa organizzata alla presenza del presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo e di Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e che ha visto la partecipazione di una nutrita delegazione lucana di Coldiretti “Giovani impresa”, è volto alla formazione e all’inserimento di giovani con competenze digitali nel mondo del lavoro attraverso gli strumenti del Fondo Garanzia Giovani del Ministero del lavoro.

Il primo gruppo di 100 giovani “Agriweb advisor” opererà nelle strutture di Coldiretti su tutto il territorio nazionale con il compito di promuovere i siti internet delle aziende agricole, sviluppare l’e-commerce aziendale e favorire la partecipazione ai social media per migliorare la comunicazione delle imprese agricole.

Dal commercio elettronico contadino alla farm adoption, dalla coltivazione on line alla carta d’identità digitale degli alimenti, dal “grande fratello” in stalla al virtual tour in campagna fino al crowdfunding per il finanziamento di idee innovative le aziende agricole italiane sono alcune delle esperienze positive che il progetto intende moltiplicare sul territorio nazionale dove le aziende agricole condotte da giovani – precisa Coldiretti – hanno fame di innovazione.

Gli agricoltori – fa sapere l’organizzazione agricola – vedono le nuove tecnologie come mezzo per ottimizzare la propria attività e per dialogare con il consumatore attraverso il superamento delle distanze fisiche.

Il direttore di Coldiretti Basilicata, Francesco Manzari, che ha accompagnato la delegazione lucana di “Giovani Impresa”,  e la delegata regionale Anna Maria Mazzeo hanno affermato:

“Il progetto di Coldiretti vuole aiutare a ridurre il pesante “digital divide” tra città e campagna dove le nuove tecnologie sono uno strumento indispensabile per far esplodere le enormi risorse che il territorio puo’ offrire. e l’ ‘agriweb advisor’ va proprio in questa direzione”.