“Accolgo positivamente l’annuncio della Provincia di Potenza relativo all’avvio dei lavori sulla S.P. ex S.S.168″.
Così scrive il primo cittadino di Venosa Francesco Mollica che prosegue:
“Si tratta di un passo importante, atteso da tempo, che consentirà di ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e percorribilità per i cittadini e per le attività economiche del territorio.
Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla Provincia per essersi assunta la responsabilità di intervenire direttamente, garantendo l’immediata apertura del cantiere.
È un segnale concreto che va nella direzione giusta.
Tuttavia, è doveroso ricordare che questo risultato arriva dopo un periodo caratterizzato da numerose riunioni e confronti istituzionali, che non sempre hanno prodotto la rapidità decisionale auspicata.
I Comuni di Venosa, Forenza, Maschito e Palazzo San Gervasio hanno partecipato con spirito di collaborazione e disponibilità, mettendo sul tavolo proposte e soluzioni.
In questo contesto, alcune perizie e valutazioni tecniche elaborate nel frattempo si sono rivelate, alla prova dei fatti, poco utili e anche contrastanti, considerando che l’intervento oggi avviato richiede risorse inferiori rispetto a quelle inizialmente ipotizzate e con soluzioni tecniche diverse da quelle dichiarate con perizie firmate da tecnici della Provincia.
Un elemento che conferma come il tempo trascorso non abbia sempre prodotto benefici concreti per le comunità interessate.
È inoltre opportuno evidenziare che in questa fase complessa la Provincia ha talvolta privilegiato il dialogo con alcuni produttori vitivinicoli della zona – che si ringraziano per aver accelerato la risoluzione del problema- ascoltando legittimamente le loro preoccupazioni, ma lasciando in secondo piano il confronto diretto con le istituzioni comunali.
Fa certamente piacere che i cittadini e gli operatori economici vengano ascoltati; tuttavia, i canali istituzionali hanno un ruolo diverso e imprescindibile, soprattutto quando si affrontano emergenze che coinvolgono più territori e richiedono decisioni coordinate.
Infatti, il Comune di Venosa, per garantire un intervento immediato e non lasciare isolata una parte del territorio, ha speso 75.000 euro per una somma urgenza, impegnando risorse comunali già limitate.
È stato un atto di responsabilità, ma anche un sacrificio che si sarebbe potuto evitare con un maggiore coordinamento e tempestività complessiva, considerato che con una cifra inferiore a quella spesa dal Comune di Venosa si possa riaprire, anche se parzialmente, la strada.
Non solo: sempre il Comune di Venosa sta operando per spostare risorse di fondi provenienti dalla programmazione delle Aree Interne, pari a 2 milioni di euro, destinando tali risorse alla risoluzione complessiva della criticità sulla S.P. ex S.S.168.
Un ulteriore segnale di impegno concreto che testimonia la volontà di collaborare per il bene del territorio.
Con l’avvio dei lavori si apre una fase nuova.
È fondamentale che la Regione Basilicata proceda rapidamente con gli atti, i provvedimenti e le risorse già annunciate, così da rendere definitivo l’intervento su Venosa.
Le comunità attendono risposte certe e tempi chiari.
Come Sindaco di Venosa confermo la piena disponibilità a proseguire nel percorso di coordinamento istituzionale, nella convinzione che solo attraverso una collaborazione efficace tra tutti i livelli amministrativi si possano garantire soluzioni durature e tempestive.
L’auspicio è che il lavoro avviato oggi rappresenti l’inizio di una gestione più rapida, condivisa e realmente orientata alle esigenze del territorio.
Se ciò fosse avvenuto prima probabilmente la strada sarebbe stata aperta già in precedenza”.

































