Rapone si prepara a vivere una settimana dedicata alla formazione, alla prevenzione e alla cultura del volontariato.
Lunedì 3 agosto partirà ufficialmente la quarta edizione del campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, che coinvolgerà 30 ragazzi di Rapone e dei comuni limitrofi.
Un appuntamento ormai consolidato, che ogni anno rappresenta un momento di crescita per i giovani partecipanti e per l’intera comunità.
«Come ogni anno ci sentiamo pronti ad affrontare le sfide e le domande che ci verranno poste dai ragazzi. Questo campo scuola non è solo un’avventura per loro, ma anche un’occasione per noi volontari di metterci alla prova, di divertirci insieme a loro e di costruire legami che vanno ben oltre la settimana trascorsa insieme.
Speriamo di accendere nei ragazzi l’interesse per il volontariato e far capire quanto sia importante sentirsi parte attiva della comunità», dichiara il presidente Francesco Angelillo.
Giovedì 30 luglio, inoltre, l’associazione è stata ospite dell’Estate Ragazzi organizzata dalla Pro Loco di Ruvo del Monte, dove ha presentato una dimostrazione teorica e pratica delle principali attività di protezione civile: gestione degli incendi boschivi, procedure in caso di terremoti, alluvioni e altri ambiti operativi.
«Ringraziamo il presidente della Pro Loco di Ruvo, Donato Saluzzi, per la fiducia riposta nella nostra associazione e per aver creduto nella capacità di trasmettere ai ragazzi il valore del volontariato e della prevenzione», aggiunge Angelillo.
Come ogni anno, l’associazione è impegnata nella campagna AIB (Antincendio Boschivo), una delle attività più delicate per la tutela del territorio.
Accanto ai mezzi tradizionali, la Protezione Civile di Rapone guarda al futuro: sei volontari sono già in possesso del patentino per il pilotaggio dei droni, strumento che si aggiungerà presto nella campagna di avvistamento incendi, migliorando la rapidità di intervento e la capacità di monitoraggio delle aree più difficili da raggiungere.
Dietro ogni intervento, ogni attività formativa e ogni iniziativa pubblica, c’è il lavoro di volontari che dedicano tempo, energie e competenze alla sicurezza del territorio.
«Vorrei esprimere un sincero ringraziamento a tutti i volontari che mettono a disposizione il loro tempo per il bene della nostra associazione. Siamo una realtà piccola, con circa 30 iscritti, ma ricca di persone dal grande cuore, che danno tutto per la comunità», afferma Angelillo.
«Sono onorato e grato di essere presidente di un gruppo così bello, che cammina insieme verso un unico obiettivo».


































