Nuoto, ASD Nettuno in crescita continua: stagione conclusa, Melfi ora punta in alto

L’ASD Nettuno conclude la stagione sportiva 2025-2026 con la soddisfazione di aver raggiunto risultati importanti, ma soprattutto con la consapevolezza di aver costruito un progetto destinato a crescere ancora.

La gestione della Piscina Comunale “Mauro Tartaglia” di Melfi ha rappresentato una sfida importante, affrontata con passione, organizzazione e spirito di servizio.

I risultati parlano da soli: circa 1.500 atleti tesserati, migliaia di accessi durante l’intera stagione sportiva, attività garantite senza interruzioni anche nel periodo invernale e fino al nuoto libero del mese di luglio, corsi per tutte le fasce d’età, manifestazioni sportive e un impianto che è tornato ad essere il principale punto di riferimento per il nuoto dell’intero Vulture-Melfese.

La società, guidata dal Presidente Ing. Giuseppe Perrotta, ha saputo valorizzare il lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale di Melfi, che ha restituito alla città una struttura completamente rinnovata e più funzionale. Gli spogliatoi modernizzati, l’ampliamento degli orari serali, il potenziamento delle linee urbane verso la piscina e l’installazione delle rastrelliere per biciclette hanno migliorato sensibilmente la qualità dei servizi offerti agli utenti.

Tra le iniziative più significative della stagione spicca il primo Trofeo Nazionale di Nuoto Pinnato, manifestazione che ha portato a Melfi atleti provenienti da diverse regioni italiane, aprendo una nuova prospettiva per questa disciplina e dimostrando come la piscina possa ospitare eventi di livello nazionale.

Le centinaia di recensioni positive ricevute durante l’anno confermano il gradimento degli utenti e testimoniano la qualità del lavoro svolto dalla società e da tutto il personale impegnato quotidianamente nella gestione dell’impianto.

Ma ciò che rende orgogliosa la Nettuno è soprattutto il percorso intrapreso negli ultimi anni.

La Nettuno non ha mai conosciuto passi indietro.

Ogni stagione ha rappresentato un gradino in più verso il miglioramento. Ogni progetto è stato costruito con la volontà di crescere, innovare e offrire servizi sempre più qualificati. La storia della società è quella di un continuo scalare il successo attraverso il lavoro, la programmazione e la capacità di credere nelle proprie idee.

Ed è proprio questa filosofia che accompagnerà anche la stagione sportiva 2026-2027.

Negli ultimi mesi non sono mancati dubbi e riflessioni sul futuro del settore agonistico. La risposta dell’ASD Nettuno è però chiara.

Non esiste una squadra migliore. Non esiste un allenatore migliore in assoluto. Esistono atleti che hanno voglia di allenarsi, di sacrificarsi e di migliorarsi ogni giorno. È la volontà di chi entra in acqua con determinazione a costruire il vero successo sportivo.

La società è pienamente consapevole del valore del bacino natatorio del Vulture-Melfese e della qualità dei tanti giovani presenti sul territorio. Per questo motivo la prossima stagione rappresenterà un deciso salto di qualità.

L’ASD Nettuno presenterà infatti un settore tecnico di livello nazionale, guidato da un Responsabile Tecnico di assoluto prestigio, professionista con un curriculum di altissimo livello che sarà ufficializzato nei prossimi giorni.

L’obiettivo è quello di costruire un percorso metodologico moderno, fondato sulla preparazione tecnica, sulla crescita graduale degli atleti e sulla valorizzazione dei talenti locali, affinché nessun ragazzo sia costretto a lasciare il territorio per inseguire i propri sogni sportivi.

Grande attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra sport e formazione scolastica.

A supporto degli atleti agonisti, infatti, l’ASD Nettuno garantirà l’adesione al Progetto Studente-Atleta di Alto Livello, protocollo promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con il CONI, che permette agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di conciliare il percorso scolastico con quello sportivo.

Il progetto coinvolge anche gli atleti del Nuoto Pinnato e prevede il rilascio, da parte della FIPSAS, della certificazione ufficiale che riconosce l’atleta come agonista di alto livello, consentendogli di accedere alle misure previste dal protocollo ministeriale.

Per la Nettuno questo rappresenta un valore fondamentale: lo sport deve andare di pari passo con la crescita culturale e personale dei ragazzi. La società accompagnerà quindi ogni atleta in un percorso completo, nel quale scuola, famiglia e allenatori lavoreranno insieme per favorire lo sviluppo umano e sportivo di ciascuno.

Parallelamente crescerà anche il settore dedicato alla salute e al benessere.

La Piscina Comunale “Mauro Tartaglia” sarà infatti sempre più un polo sportivo e riabilitativo, grazie alle numerose convenzioni già stipulate con realtà assistenziali, sanitarie e parasanitarie del territorio, che consentiranno di ampliare i servizi rivolti alle persone con disabilità, agli anziani, ai pazienti in riabilitazione e a tutti coloro che trovano nell’acqua uno straordinario strumento terapeutico.

Un altro settore sul quale la società continuerà ad investire sarà quello del Nuoto Pinnato, disciplina che negli ultimi anni ha regalato importanti soddisfazioni.

La presenza del Coach Antonio Potenza, tecnico già protagonista di numerosi successi sportivi, rappresenta una garanzia per la crescita di questa specialità, che la Nettuno intende sviluppare ulteriormente fino a farne uno dei punti di forza dell’impianto natatorio di Melfi.

A tracciare la strada è il Presidente dell’ASD Nettuno, Ing. Giuseppe Perrotta:

“Nulla accade per caso. Nulla è perduto se ci si crede veramente. Io nel nuoto e nei ragazzi non ho mai smesso di credere. Quello che mi auguro di poter ufficializzare nei prossimi giorni rappresenta il mio regalo per loro. Sarà l’inizio di un progetto ancora più solido, costruito con competenza, organizzazione e tanta passione. Un progetto che dovrà essere seguito con convinzione dagli atleti ma, soprattutto, dalle famiglie, perché i risultati non appartengono mai ad una sola persona: si costruiscono insieme, giorno dopo giorno.”

La stagione 2026-2027 sarà quindi quella della maturità definitiva del progetto Nettuno.

L’obiettivo non è semplicemente gestire una piscina.

L’obiettivo è creare una scuola di sport, un centro di alta formazione tecnica, un punto di riferimento per il territorio, capace di coniugare agonismo, inclusione, salute, riabilitazione e crescita educativa.

Perché il successo non nasce per caso.

Nasce dal lavoro quotidiano, dalla capacità di guardare sempre avanti e dalla convinzione che il meglio debba ancora arrivare.

L’ASD Nettuno continuerà a fare ciò che ha sempre fatto: non fermarsi mai, crescere un passo alla volta e mettere al centro, prima di ogni risultato, i propri ragazzi.