Al Crob di Rionero eccellenza tecnologica: trattati i primi pazienti con il nuovo acceleratore lineare Versa Hd. I dettagli

All’Irccs Crob di Rionero l’eccellenza tecnologica si traduce in cura, precisione e prossimità per i cittadini.

Da ieri è entrato ufficialmente a pieno regime, con il trattamento dei primi pazienti, il nuovo acceleratore lineare Versa Hd di Elekta presso l’Unità Operativa di Radioterapia Oncologica.

L’apparecchiatura, consegnata nei primi mesi del 2026, per una spesa di 1,6 Milioni di euro nel perimetro dell’imponente progetto di rinnovamento tecnologico e strumentale dell’Istituto denominato ‘TecnoCrob’ (sostenuto da un piano di investimenti pari a 20 Milioni di euro finanziato con fondi propri dell’Istituto e attraverso un importante stanziamento di 10 Milioni di euro da parte della Regione Basilicata, erogati tramite il Programma Operativo Complementare Poc) è entrato ufficialmente in funzione dopo una rigorosa fase di sperimentazione, collaudo clinico e un’intensa attività di formazione che ha coinvolto tutto il team multidisciplinare.

Il nuovo acceleratore affianca l’Harmony Pro installato a fine 2024, elevando gli standard delle prestazioni terapeutiche per i trattamenti ultra-personalizzati, con una dose di radiazioni capace di adattarsi millimetricamente alla forma geometrica del tumore, proteggendo al massimo i tessuti sani circostanti.

Grazie a tecniche d’avanguardia come la radioterapia stereotassica, a modulazione d’intensità (IMRT) e guidata dalle immagini (IGRT), è possibile intervenire anche su tumori di piccolissime dimensioni o situati in sedi anatomiche particolarmente complesse e delicate.

Infine l’integrazione del sistema HexaPOD (un lettino robotizzato a sei gradi di libertà) corregge con precisione assoluta ogni minimo movimento o rotazione del paziente prima dell’erogazione terapeutica.

Una vera e propria rivoluzione scientifica resa possibile dalla sinergia tra la Fisica Medica e la Radioterapia Oncologica.

Dichiara il Direttore Generale dell’Irccs Crob, Massimo De Fino ringraziando tutti i professionisti coinvolti:

“L’entrata in funzione a pieno regime del Versa Hd rappresenta il coronamento di una fase cruciale del programma TecnoCrob e una promessa mantenuta nei confronti dei nostri pazienti.

“Questo investimento non è solo tecnologico, ma è una scelta di valore per la vita.

Innovare significa garantire la centralità del paziente, assicurando terapie modernissime, precise e secondo i più alti standard di sicurezza, consolidando il Crob come un punto di riferimento imprescindibile per l’oncologia nel Mezzogiorno”.

Un modello virtuoso sostenuto con forza dal governo regionale, come sottolineato dall’Assessore regionale alla Salute, Politiche per la persona e Pnrr, Cosimo Latronico (PZ): “Rafforzare le infrastrutture tecnologiche significa ridurre i tempi di accesso, migliorare l’appropriatezza clinica e trattenere competenze e pazienti sul territorio.

È un modello di sanità che integra cura, ricerca e innovazione e che punta a garantire standard elevati e uniformi di assistenza.

Il Crob si conferma il nodo centrale della rete oncologica regionale per percorsi diagnostico-terapeutici sempre più integrati”.