Venosa: “Ogni giorno rifiuti abbandonati lungo strade, campagne e periferie. Danno per tutta la città”

Degrado a Venosa.

Fa sapere l’Amministrazione:

“Ogni giorno il personale comunale interviene per ripulire aree trasformate irresponsabilmente in discariche abusive.

Ogni giorno vengono raccolti rifiuti abbandonati lungo strade, campagne e periferie.

E ogni giorno, purtroppo, ci ritroviamo punto e a capo.

Anche oggi si è reso necessario intervenire per la rimozione di rifiuti abbandonati in diverse zone della città, contestualmente si è fatto falcio d’erba in Viale Lombardia e Via Armando Diaz (zona Via Maschito), restituendo decoro ad aree che dovrebbero essere mantenute pulite e rispettate da tutti.

Interventi che si aggiungono alle innumerevoli bonifiche già effettuate negli ultimi mesi in tante altre aree del territorio comunale, spesso negli stessi luoghi già ripuliti più volte.

Mentre siamo impegnati a gestire emergenze, rispondere alle segnalazioni dei cittadini, effettuare lo sfalcio dell’erba e la pulizia di altre zone della città, continuiamo a dover destinare uomini e risorse alla rimozione di rifiuti che non dovrebbero essere lì.

Da tempo chiediamo collaborazione e senso civico. Da tempo facciamo appello al rispetto del territorio. Ma i risultati, purtroppo, non sono quelli che ci aspettavamo.

La proporzione tra il numero dei cittadini che vivono questa comunità e il numero degli operatori incaricati di mantenerla pulita dice molto.

Nessuna amministrazione e nessun servizio possono vincere questa battaglia senza la collaborazione di tutti.

A volte sembra una causa persa in partenza. Le stesse aree che ripuliamo oggi rischiano di essere nuovamente deturpate domani se non cambia il comportamento di chi continua ad abbandonare i rifiuti.

Venosa merita rispetto. Merita strade pulite, campagne tutelate e spazi decorosi. Per questo continueremo a fare la nostra parte, ma è arrivato il momento che ciascuno faccia la propria.

L’abbandono dei rifiuti non è solo un gesto incivile: è un danno per tutta la città.

Collaborare non è un favore all’Amministrazione. È un dovere verso Venosa”.