Venosa, ex SP 168 chiusa da oltre due mesi: petizione popolare per la riapertura

Riceviamo la Nota del Consigliere Comunale del Centrosinistra Maschito Rubino Mascolo:

Petizione popolare per riapertura ex sp 168 ingresso Venosa

Al Presidente della Giunta Regionale della Basilicata

Al Consiglio Regionale della Basilicata

Al Prefetto di Potenza

PREMESSO CHE:

Da più di due mesi l’arteria stradale ex SP 168 (ingresso per Venosa) è totalmente chiusa al traffico a causa di un grave evento franoso.

Ad oggi non è stato fornito alcun chiarimento ufficiale né un cronoprogramma certo circa i tempi di rimozione del pericolo e di riapertura della strada.

Tale blocco infrastrutturale sta causando il totale isolamento dei Comuni di Maschito e Forenza ma anche dell’intera area dell’Alto Bradano, ledendo i diritti costituzionali dei cittadini.

I CITTADINI SOTTOSCRITTORI ESPRIMONO PROFONDA PREOCCUPAZIONE PER:

Diritto alla Salute: L’impossibilità di raggiungere rapidamente i presidi ospedalieri di Melfi, Venosa e Rionero in Vulture mette a rischio la gestione delle emergenze sanitarie.

Diritto al Lavoro e allo Studio: I collegamenti stradali con l’area industriale di San Nicola di Melfi e con i poli scolastici sono fortemente compromessi, con un gravoso aumento dei costi e dei tempi di percorrenza per i pendolari (lavoratori e studenti).
Sicurezza Pubblica: L’isolamento aggrava i rischi legati alla sicurezza in caso di incendi o altre emergenze della protezione civile.

CHIEDONO CON FORZA E URGENZA

1. Cronoprogramma Certo: La pubblicazione immediata di un calendario dettagliato dei lavori, con l’indicazione precisa della data di inizio e di fine del cantiere.

2. Sblocco dei Fondi Regionali: L’immediato stanziamento e trasferimento da parte della Giunta Regionale delle risorse residue necessarie a coprire il fabbisogno complessivo stimato in 20 milioni di euro (andando ad integrare i primi 5 milioni già stanziati dallo Stato).

3. Tavolo Tecnico-Politico: La convocazione urgente di un tavolo di coordinamento tra Regione, Provincia, Prefettura e Comuni interessati per varare una delibera programmatico-finanziaria che sblocchi i primi lotti funzionali.

L’incertezza è peggio del disagio.

I cittadini di Maschito e dell’Alto Bradano chiedono alle istituzioni il rispetto dei propri diritti fondamentali e di non essere lasciati indietro.

Il Consigliere Comunale di Maschito Rubino Mascolo
Il Consigliere Comunale di Forenza Biagio Santoianni
Il Consigliere Comunale di Palazzo San Gervasio Mario Saluzzi.
La Consigliera Comunale di Palazzo San Gervasio Forlino Rosa”.