San Fele in prima linea per “Ripartire dall’agricoltura” e “creare salute, benessere e ospitalità”: un accordo tra 16 Comuni…

Agricoltura sostenibile come indirizzo di crescita e sviluppo per i territori e le comunità: di questo si parlerà a San Fele domani, Mercoledì 24 Luglio.

Ecco la nota con i dettagli:

“Ripartire dall’agricoltura e dai prodotti della terra per creare un circuito virtuoso fra salute, benessere e ospitalità attraverso una sana alimentazione che faccia della dieta mediterranea una opportunità per la prevenzione e la cura delle persone, ma anche per favorire quella ospitalità che faccia apprezzare l’enogastronomia della Basilicata e che integri quella offerta turistica che va dalla cultura alla ambiente e natura sino alla alimentazione.

Questo significa sostenere le aziende agricole, favorire una innovazione di processo e di prodotto per la loro crescita, introdurre il blockchain per la tracciabilità dee filiere alimentari dalla produzione al consumo, verificare nuove opportunità di lavoro e aprirsi a nuove competenze, cosi come richieste da un mercato che può ricevere nuovi impulsi e da questa prospettiva di sviluppo per le comunità.

Questo l’obiettivo della iniziativa che si terrà mercoledì 24 luglio a San Fele (Pz), organizzata dalla RETE Antenna PON dei Comuni Associati in Ricerca e Innovazione, insieme alla Vice presidenza della Regione Basilicata e assessorato all’agricoltura.

16 comuni che fanno riferimento ad una RETE che può e deve allargarsi e che oggi fa riferimento alle aree della Val d’Agri, del Marmo Platano e della Vulture che vogliono affermare una intesa interistituzionale fra enti locali e Regione Basilicata con un documento sottoscritto dai sindaci e amministratori locali al fine di avviare un percorso di convergenza e collaborazione su obiettivi condivisi.

All’incontro parteciperanno esperti di sviluppo locale, di innovazione tecnologica nel settore agricolo, di metodi partecipativi da applicare come RETE nella costruzione di obiettivi condivisi.

In particolare la buona prassi in via di sperimentazione da parte della Regione Puglia su Salute e Benessere e sul progetto Apulian lifestyle sarà oggetto di un approfondimento specifico che parte proprio dalla valorizzazione del comparto agricolo.

IL vice presidente della Regione Basilicata con delega alla agricoltura Francesco Fanelli ha colto subito l’invito delle comunità locali a farsi parte attiva di questo percorso che dovrà portare al riconoscimento della RETE come soggetto istituzionale e operativo  in grado di essere parte integrante dei tavoli tecnici delle Regione Basilicata e operare per la gestione di azioni e obiettivi i previsti dal PO Fesr , FSE  e FEASR e insieme definire  parte della  prossima programmazione 2021 2027dei fondi strutturali.

La sfida da cogliere è quella  dettata degli obiettivi dalla Agenda Europea 2030, cornice indispensabile per stare nei processi avviati in Europa nelle sue politiche pubbliche, per cui l’impegno di ciascuno è quello di alimentare  queste  indicazioni con azioni finalizzate per una coesione locale e territoriale sempre più aperta , inclusiva e sostenibile che faccia leva sulla domanda di innovazione, sulle identità e vocazioni locali, sulle imprese per valorizzare quel capitale umano che è patrimonio delle nostre comunità”.