Rionero tra 1300 studenti, 440 scuole e 350 docenti: tanta emozione per queste Olimpiadi! Ecco di cosa si tratta

I migliori rappresentantidelle scuole italiane si stanno sfidando nel corso di 4 giornate (dal 26 al 29 Marzo) ricche di emozioni che, al termine di 57 dibattiti in programma, decreteranno la squadra vincitrice di questa seconda edizione delle Olimpiadi di Debate (dibattito).

Un evento al quale ha partecipato anche la Basilicata con il proprio team, composto da 4 allievi dell’I.I.S. G. Fortunato di Rionero, accompagnati dal loro docente coach.

Dopo aver superato le selezioni regionali dello scorso il 22 Gennaio 2019, i ragazzi si sono assicurati il pass di partecipazione alla sessione finale di Tivoli.

Un evento che riflette il crescente interesse nei riguardi di questa disciplina e rappresenta il momento culminante di due anni di preparazione che ha coinvolto oltre 1300 studenti, 440 scuole e 350 docenti in corsi di formazione base e di approfondimento.

Ma che cosa è il Debate e quali sono le sue finalità?

Il debate è una discussione formale, governata da precise regole di condotta, nella quale due squadre, composte ciascuna da due o tre studenti, sostengono e controbattono un’affermazione data, ponendosi in un campo (pro) o nell’altro (contro), senza che questa posizione rifletta necessariamente la propria opinione.

Caratteristica essenziale del dibattito è quindi data dalla possibilità di essere chiamati a difendere opinioni in contrasto col proprio pensiero, chiedendo quindi allo studente una forma di flessibilità mentale e di apertura alle altrui visioni tanto più necessaria in tempi di rigidità e di aprioristica difesa ad oltranza delle proprie posizioni.

Una pratica consolidata da tempo nelle scuole, nei college e nelle università straniere, tanto che le prime società di dibattito, fondate negli Stati Uniti e nel Regno Unito alla fine dell’ottocento, avevano già allora come finalità principale quella di sviluppare la capacità di “parlare in pubblico e dibattere”.

Il Debate è dunque una pratica che promuove la capacità di ascolto nel rispetto delle idee e delle posizioni degli avversari e favorisce l’educazione alla cittadinanza democratica e partecipativa.

Il dibattito regolamentato ha infatti come scopo quello di fornire gli strumenti per analizzare questioni complesse, migliorando in questo modo la comprensione critica di temi d’attualità.

L’iniziativa è stata sostenuta e patrocinata dal MIUR, che sin da principio si è attivato per rendere operativa una struttura nazionale che con il supporto degli Uffici Scolastici Regionali e di Scuole Polo Regionali, realizza corsi di formazione al Debate per docenti e studenti delle scuole italiane.

Un ruolo importante e significativo ha svolto e continua a svolgere anche INDIRE, attraverso il Movimento Avanguardie Educative, che annovera il Debate tra le principali idee innovative del Manifesto del Movimento.

Un movimento in continua crescita, tanto che per la prima volta una squadra italiana è stata invitata a partecipare alla Competizione Mondiale di Debate, svoltasi a Zagabria nel luglio 2018.

Per offrire nuovo impulso alla diffusione del Debate, è del 2017 la pubblicazione del primo testo di Debate in italiano, “Debate. Pratica, teoria e pedagogia”, e del 2018 la stampa della traduzione del manuale di Christopher Sanchez, Presidente dell’Associazione Nazionale Tedesca di dibattito, “Il Debate nelle scuole”.

Ogni ulteriore informazione e aggiornamento circa l’andamento della competizione è disponibile sul sito www.debateitalia.it e sui profili social Facebook e Instagram.

In bocca al lupo a tutti gli studenti che hanno scelto di mettersi in gioco.