Benzina annacquata e gasolio sporco, un impianto su cinque non è in regola: “il problema riguarda l’intero territorio Nazionale”! I dettagli

Un impianto su cinque non in regola, oltre dieci tonnellate di carburante irregolare sequestrate e sanzioni per più di 20mila euro.

È il bilancio dei controlli a campione eseguiti negli ultimi due giorni dalla guardia di finanza di Roma nelle stazioni di servizio della Capitale e della provincia.

Spiega today che “l’operazione è scattata a seguito di un’inchiesta dell’Adnkronos sulla crescita del fenomeno del carburante impuro o annacquato, confermata anche da diverse officine della zona che avevano segnalato un aumento senza precedenti di veicoli in riparazione.

Nel dettaglio delle verifiche, il colonnello Daniele Corradini, comandante del I Gruppo Roma della guardia di finanza, ha spiegato:

“Circa il 20% degli impianti controllati è risultato irregolare, sia per quanto riguarda la qualità del prodotto erogato, sia per l’esposizione al pubblico dei prezzi sia per il rapporto tra erogato e quanto prodotto effettivamente era sceso a terra: abbiamo sequestrato oltre 10,5 tonnellate di prodotti non conformi e sono state erogate sanzioni per oltre 20mila euro”.

Il colonnello Corradini ha sottolineato che il problema non riguarda solo la Capitale, ma “l’intero territorio Nazionale: nel solo 2026 – ha aggiunto – il comando regionale Lazio della guardia di finanza ha posto sotto sequestro oltre 165 tonnellate di prodotto non conforme, con un aumento rispetto al 2025 di oltre il 350%”.