MELFI: ALLA FESTA DELLA CASTAGNA TANTISSIMI TURISTI MA NON SONO MANCATE LE CRITICHE. LE FOTO

E anche la 58esima edizione della Sagra della Varola a Melfi può ritenersi di grande successo.

Svoltasi nelle giornate del 21 e del 22 Ottobre, la festa che valorizza uno dei prodotti di punta della comunità locale – la castagna – ha rinnovato quello spirito di tradizioni e sapori, cultura e fascino rendendolo ancora una volta unico e sempre più identitario.

Nello splendido borgo federiciano, migliaia e migliaia di visitatori hanno trascorso giornate incredibili – complice anche il clima estivo almeno fino alle 19 di ieri sera quando la pioggia ha costretto diversi visitatori ad anticipare il rientro a casa – tra prodotti dell’eccellenza lucana – non solo castagne ma anche Aglianico del Vulture, olio d’oliva, caciocavallo “impiccato”, strazzata e chi più ne ha più ne metta – e tanta musica folk nelle principali piazze del centro.

In Piazza Umberto I la classica varolata ha attirato una folla immensa, via Ronca Battista si è trasformata in una variopinta sfilata di gioia e gusti unici e così Piazza Duomo con il suo palco di musica e le sue “botteghe”.

E lo stesso si può dire per le vie e le piazzette del borgo: ovunque c’era un angolo di bellezza e tradizione.

Non poteva mancare l’arte e l’artigianato con mostre nei vari luoghi della città.

E ancora le visite guidate della Pro loco nei luoghi dell’arte e della storia melfitana, la visita al Parco Rapaci, le uscite fuori porta verso i castagneti con la raccomandazione del sindaco Livio Valvano di non avventurarsi nelle proprietà private senza autorizzazione.

Ma non sono mancate le proteste, a cominciare dalla polemica dei paninari. 

Molti hanno lamentato la presenza di veicoli in transito tra la folla, ponendo seri problemi alla sicurezza tant’è che molti si domandano: chi doveva intervenire e come mai quei veicoli si trovavano lì?

Ieri sera, ad esempio, un furgoncino bianco con a bordo tre persone ha attraverso via Ronca Battista e si è immesso in Piazza Umberto I, luogo della varolata, tra lo sconcerto e la rabbia dei presenti.

Altri hanno lamentato l’assenza del prodotto tipico della manifestazione, la castagna (da non confondere con la varola), di contro tantissimi stand e bancarelle di cianfrusaglie.

Ancora, la presenza di venditori stranieri abusivi, l’assenza di informazioni chiare sul percorso turistico e la viabilità.

Insomma, è stata una manifestazione che ha avuto oltre 40mila presenze e diversi aspetti positivi.

Ma d’altro canto ci sono questioni che devono essere migliorate.

Un ringraziamento particolare va a tutti i cittadini di Melfi che hanno saputo accogliere i tanti turisti e hanno dimostrato di avere un’accoglienza proverbiale.

L’anno prossimo corre il millenario della fondazione della cinta muraria della città, un appuntamento noto come Melfi 2018: bisogna essere in grado di sfruttare questo momento di portata storica.

Di seguito le foto scattate Domenica 22 Ottobre (Clicca Qui —> per le foto di Sabato 21 Ottobre).