Basilicata, Bardi: “È il momento di lavorare in silenzio per traghettare la nostra comunità fuori da questo tunnel. Insieme ce la faremo”

Di seguito il messaggio diffuso da Vito Bardi, Presidente della Regione Basilicata, nel quale ringrazia i lucani per aver donato 100 mila euro alla Sanità locale e sottolinea quanta forza possa avere un popolo che resta unito:

“Care amiche e cari amici,

capisco che in questi giorni sia messa alla prova la vostra pazienza.

Ci ritroviamo a vivere una situazione difficile, che angoscia noi e i nostri cari, una situazione alla quale nessuno di noi è abituato.

Non è paragonabile neanche a un conflitto armato, perchè in guerra si può uscire di casa, ci si può incontrare e si combatte contro un nemico che vedi, mentre adesso siamo costretti nelle nostre case per combattere un pericolo sconosciuto, che ha il volto di un amico, di un nostro parente, di una persona a noi cara.

Ma è proprio in questi momenti che il valore di noi lucani si fa sentire.

Voglio ringraziare personalmente le prsone che, con eroico silenzio, stanno sopportando tutte queste privazioni.

Sono con quanti combattono negli ospedali: i veri eroi civili.

Però questo non basta.

Ho emenato da pochi minuti una nuova ordinanza, per impedire a chi viene da fuori regione di rientrare in Basilicata senza nessuna precauzione.

È mia intenzione, infatti, tutelare la nostra comunità.

Purtroppo, allo stato attuale, l’unica forma per impedire il contagio è ridurre il contatto e rimanere chiusi in casa.

Mi sento, inoltre, di rivolgere un ringraziamento ai 131 Sindaci della Basilicata, i quali affrontano in prima persona le ansie e le paure dei cittadini.

È mia intenzione rassicurarli: abbiamo organizzato due strutture, il San Carlo di Potenza e il Madonna delle Grazie di Matera, con reparti altamente specializzati, che stanno trattando i malati di Covid-19 senza interrompere le cure degli altri degenti.

Abbiamo destinato anche l’ospedale di Venosa ai soli malati di Covid-19, nel caso, e non me lo auguro, che la malattia abbia una sua recrudescenza.

Stiamo valutano, con i nostri sanitari, un ulteriore ospedale nella zona sud della regione; un altro nosocomio da dedicare ad eventuali malati di Covid-19.

Il dovere di chi governa è di essere franco con i propri amministrati: lo stiamo facendo in totale solitudine, rispetto a una Protezione Civile nazionale oberata da mille emergenze e che ha come priorità, come giusto che sia, le zone più colpite di Italia, nelle quali, per fortuna, non rientriamo noi.

Con le nostre risorse ed i nostri mezzi, stiamo acquistando tutto il necessario sul mercato; come noi, tutte le regioni italiane.

È per questo motivo che, nonostante i nostri sforzi e l’abnegazione dei nostri sanitari, non riusciamo a far fronte ai quantitativi che pure vorremmo avere.

Credo, però, che nelle prossime ore riusciremo a colmare questo gap, e questo grazie anche alla generosità dei lucani, che in pochi giorni hanno dato il meglio di sé.

Dal versamento di 5 euro a quelli superiori ai 10 mila, tutti hanno fatto sì che il conto corrente destinato a combattere il Covid-19 raggiungesse la somma di 100 mila euro in pochissimo tempo.

A me piace raccontarvi quello che facciamo.

Non è il momento delle polemiche, ma il momento dell’unità.

Ringrazio, per questo, il Consiglio regionale, maggioranza e opposizione, per aver dimostrato sobrietà nell’approvare il bilancio.

Ci sarà, e lo farò, il momento di rispondere a critiche strumentali o attacchi fuori luogo, ma non è certo oggi.

Oggi è il momento di lavorare in silenzio per traghettare la nostra comunità fuori da questo tunnel.

Insieme ce la faremo.

Grazie a tutti voi”.

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